06 luglio 2008

Restituzioni, tornano in Italia reperti apuli sequestrati nel 2000 alla frontiera franco-spagnola

 

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Il ministro francese Eric WoerthI reperti sono il frutto di un sequestro avvenuto nel 2000 da parte del personale delle Dogane francesi nei pressi della frontiera franco-spagnola nei confronti di un cittadino italiano che tentava di esportarli illecitamente. Confiscati e dichiarati di proprietà della Repubblica francese al termine del procedimento penale, i beni sono stati ora restituiti all’Italia in occasione della cerimonia di commemorazione del quarantesimo anniversario dell’Unione doganale europea, presenti il Ministro francese del Bilancio Eric Woerth, il Commissario Europeo László Kovács e l’Ambasciatore d’Italia a Parigi Ludovico Ortona. Si tratta di una cinquantina di vasi antichi risalenti al IV-III secolo a.C., originari della Puglia settentrionale. “Il gesto della Repubblica francese – ha dichiarato il Ministro per i beni culturali Sandro Bondi è il segno degli ottimi rapporti tra i due Paesi nel contrasto ai reati verso il patrimonio culturale, che anche negli ultimi giorni hanno portato a eccellenti risultati grazie alla ottima collaborazione investigativa tra il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale e la Polizia francese”.

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