06 dicembre 2008

Riorganizzazione del Ministero, nel dibattito interviene l’AMACI

 

di

63739Preoccupazione in merito alla riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali”. Ad esprimerla in un comunicato ufficiale è l’AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani -, che interviene nel dibattito che nelle ultime settimane ha coinvolto importanti esponenti della cultura del nostro Paese, esprimendo viva preoccupazione in merito alla riorganizzazione del Ministero che prevede, tra le altre cose, l’abolizione della PARC – Direzione Generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporane. Riorganizzazione che ora ha avuto un passaggio importante con l’approvazione del Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici. “In un momento in cui l’arte contemporanea riscuote sempre maggiori consensi a livello internazionale e le statistiche mostrano una sempre maggiore frequentazione da parte del pubblico – prosegue la nota -, l’attenzione per il contemporaneo sembra infatti scomparire dalle priorità nazionali e viene addirittura eliminata come voce dall’organigramma ministeriale”.

link correlati
www.amaci.org

[exibart]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui