27 maggio 2009

Riorganizzazione del Ministero per i Beni Culturali, ok dalla Commissione Cultura della Camera

 

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Il Ministro per i Beni Culturali, Sandro Bondi, ha espresso grande soddisfazione per l’approvazione del regolamento di riorganizzazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali da parte della Commissione VII Cultura della Camera dei Deputati. Qualche preoccupazione era infatti emersa la scorsa settimana, dopo l’approvazione al Senato con un solo voto di scarto, e per la riforma si prevedevano ostacoli non solo dall’opposizione, ma anche da qualche ramo della stessa maggioranza. In particolare riguardo ad una esigenza di razionalizzazione ancora più decisa – accorpamento del cinema con lo spettacolo dal vivo, e degli archivi con le biblioteche – ed una maggiore attenzione al paesaggio, con la creazione di una direzione apposita. Critiche erano emerse anche dalla “società civile”, in particolare dall’AMACI, relativa alla soppressione della PARC. Non sono mancate comunque le polemiche, che hanno portato alle dimissioni e all’astensione dal voto il relatore pdl Fabio Granata, che sollecitava l’individuazione di una direzione generale per il paesaggio e almeno la sopravvivenza della Parc. Quasi tutta la maggioranza ha comunque addebitato al ministero eccessiva fretta ed uno scarso coinvolgimento della Camera nell’esame del testo.

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[exibart]

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