15 aprile 2009

Rischio sismico del patrimonio culturale, se ne parla a Roma alla Casa dell’Architettura

 

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L’attualissimo protocollo d’intesa siglato dall’Ordine degli Architetti di Roma con la Direzione Generale Beni Architettonici Storico Artistici ed Etnografici, per la realizzazione di iniziative finalizzate alla formazione e all’aggiornamento di tecnici e liberi professionisti sulla metodologia di base da seguire per effettuare le verifiche sismiche degli immobili di interesse culturale. C’è questo al centro della tavola rotonda organizzata a Roma presso la Casa dell’Architettura, con particolare riferimento alla Direttiva del Presidente del Consiglio per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale, elaborata dal gruppo di lavoro composto dal Dipartimento della Protezione Civile e dal Ministero Beni e Attività Culturali. “Essendo ormai prossima la scadenza per effettuare le verifiche, fissata dall’Ordinanza 3274 alla fine del 2010, abbiamo indetto questa tavola rotonda – precisa Amedeo Schiattarella, presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma – con l’intento di sollecitare il confronto di tutte le professionalità coinvolte su i complessi problemi della sicurezza dei beni culturali situati nelle zone di rischio sismico“. Su questi temi un ampio approfondimento, stimolato dalla tragedia abruzzese ma esteso a tutta la realtà nazionale, comparirà nel numero 5 del magazine Grandimostre, in uscita alla fine di maggio.

link correlati
www.grandimostre.com






Giovedì 16 aprile 2009 – ore 16.00
Piazza Manfredo Fanti 47 – Roma
Info: 0677591808 –
comunicazione@casadellarchitettura.it

[exibart]

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