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Sarà colpa del caos politico che, in ogni legislatura, finisce sovrano? Saranno i problemi legati alla viabilità, allo smaltimento dei rifiuti, alle buche sulle strade? Saranno le orde di turisti barbari che infestano il centro storico, la stazione Termini trasformata in un suk, il poco rispetto per i monumenti, il fatto che il destino di alcuni musei è incerto così come l’orario di attesa dei bus?
Fatto sta Roma, nell’indice di gradimento delle Capitali europee, è al penultimo posto. A dirlo? Secondo il rapporto Eurosat sono gli stessi abitanti della Capitale, sorpassati da 16 altre città, mentre a stare “peggio” che a Roma sono i cittadini di Atene. Al primo posto della classifica si piazza Vilnius, con il 98 per cento di soddisfazione da parte degli abitanti, seguita a ruota dai felici svedesi di Stoccolma e dai danesi di Copenhagen.
Ad Atene, invece, solo il 71 per cento degli abitanti è soddisfatto, mentre a Roma l’80. Un po’ giù, rispetto alle posizioni degli scorsi anni, Amsterdam, Berlino e Lisbona. Ma anche qui si tratta di minuzie, in un livello di soddisfazione che tocca oltre il 90 per cento. Che dobbiamo fare, insomma, con la nostra Capitale?













