23 maggio 2009

Roma mai vista? E il comune vi guida all’archeologia sotterranea…

 

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67166Alzino la mano i romani che conoscono le Case dei Ss. Giovanni e Paolo, cinque edifici databili tra il I e il IV secolo d.C., uno dei complessi residenziali di età romana meglio conservati della Capitale, con splendidi affreschi di varie epoche. Ma pochissimi saranno anche quelli che hanno visitato il Mitreo di Santa Prisca – uno dei più conservati santuari pagani dedicati al culto di Mitra -, o la Porta Asinaria – che pure permette di farsi una passeggiata sulle Mura Aureliane, antica cinta della città -, o l’Acquedotto Vergine, l’unico acquedotto antico tuttora in funzione. Ora ci pensa il Comune di Roma, che con la collaborazione di vari enti statali ed ecclesiastici organizza tramite Zètema Progetto Cultura Roma nascosta. Percorsi di archeologia sotterranea, un ricco calendario di visite guidate, conferenze e video sui tesori archeologici di Roma. Un progetto grazie al quale – per la prima volta – si apriranno contestualmente al pubblico circa 30 siti archeologici sotterranei, spesso chiusi, tra cui case romane, mitrei, sotterranei di palazzi e di chiese importanti, necropoli, catacombe. Il programma prevede anche un ciclo di conferenze all’Auditorium del Museo dell’Ara Pacis a cura del Sovraintendente ai Beni Culturali del Comune di Roma Umberto Broccoli e dei Andrea Carandini, sul tema dell’archeologia sotterranea.

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Il programma completo






Dal 25 al 31 maggio 2009
Info: 060608
Web:
www.zetema.it

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