Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Un esemplare preziosissimo, l’ultimo presepe realizzato nel ‘700 prima della fine del Regno delle Due Sicilie. Che riproduce le scene canoniche – la natività e l’adorazione degli angeli, il corteo dei Magi, la taverna e il mercato – rappresentando tutta l’eterogenea popolazione del Regno dell’epoca, dai rustici popolani, agli opulenti orientali fino ai raffinati mercanti decorati con ricami in argento e oro. Un vero Presepe Reale, e per presentarlo al pubblico romano la cornice più adatta non poteva che essere quella di Palazzo Altemps, appena acquisito nella sua interezza al patrimonio dello Stato. Si tratta del Presepe Cortese della Reggia di Caserta, eccezionalmente esposto nel teatro del Museo Nazionale Romano per la mostra Il Presepe Reale e le vestiture del popolo. In mostra anche disegni e incisioni provenienti dal Museo di San Martino di Napoli, che ritraggono i vestiti dell’epoca, e porcellane di Capodimonte con i costumi del Regno. Ma il popolo rappresentato nel Presepe Reale è tutto il popolo del Regno delle Due Sicilie, non solo di Napoli. Per questo dalla Reggia di Caserta arrivano i due preziosi volumi con acquetinte che riproducono Vedute della Sicilia con i costumi popolari. Si tratta del Voyage Pittoresque en Sicilie, commissionato dalla Duchessa di Berry, figlia di Francesco I di Borbone, che volle ricordare così le terre in cui era nata. Un’occasione pensata con l’intento di celebrare il Natale in uno scambio culturale tra due città, l’antica capitale di un Regno e la capitale di tutta l’Italia, tra quello che Napoli era nei secoli d’oro e che ora è Roma, città di incontro e di confronto tra popoli diversi.
articoli correlati
Si avvicina Natale. E lo Stato si regala Palazzo Altemps
Dal 21 dicembre 2008 al 22 febbraio 2009
Piazza di S. Apollinare, 46 – Roma
Info: 0639967700 – p.morici@zetema.it
[exibart]
Piazza di S. Apollinare, 46 – Roma
Info: 0639967700 – p.morici@zetema.it
[exibart]











