05 ottobre 2010

RSQ-Rassegna Stampa Quotidiana: Sgarbi, Ferreri, Gioni, Nobel

 

di

76588
Tutto Vittorio Sgarbi in un’intervista esclusiva sul dorso lombardo di La Repubblica, dove il critico torna su Milano a tre anni dall’abbandono della carica di assessorissimo alla cultura. L’occasione è offerta dall’inaugurazione della mostra che a Palazzo Durini dedica al ritratto: si parla però di Cattelan (“i politici locali hanno assunto un ruolo da trogloditi […] molto più furba è stata la Curia, che ha espresso parere favorevole”), della prossima apertura del Museo del Novecento (“l’allestimento l’avrei fatto fare ad uno storico dell’arte […] c’è il rischio di bamboleggiare”) e di fanta-politica. Ecco l’inedito ritratto di un Resca salvatore di Brera, dunque; con Sgarbi che si candida contro la Moratti per la poltrona grande di Palazzo Marino. E propone: Comune e Regione adottino la Fondazione Pomodoro, ormai in crisi, e insieme ad Hangar Bicocca e Leoncavallo creino un museo diffuso per l’arte contemporanea. Siamo già in campagna elettorale?

Il Corriere della Sera dedica una pagina alla mostra che il designer Marco Ferreri inaugura in Triennale. In taglio basso un intervento anche da parte di Gillo Dorfles, che coglie l’occasione per un ricordo del grande maestro di Ferreri, Bruno Munari: “l’arte di Munari era proprio quella di un poiein: dunque di un fare non solo pittorico e plastico, ma anche culturale e, diciamo con una parola onnicomprensiva, giocoso”.

Sempre il Corriere rende conto del nuovo successo professionale di Massimiliano Gioni, da 4 anni punto di riferimento del New Museum di New York: istituzione che ora gli offre la carica di direttore associato e direttore delle mostre. Nella ripresa di un’intervista uscita sull’Observer Gioni dixit: “credo che si debba ammirare ciò che è oscuro, ciò a cui manca una precisa direzione, che sembra inutile, che è complicato oltre ogni ragionevole dubbio”.

Paginata di recensioni su Avvenire. Si va dalla retrospettiva che Parigi dedica a Monet (chiude a gennaio) fino all’indagine su Munch e soci nordici tentata in Friuli; passando per la curiosa Ritratti del Potere al Centro Strozzina di Firenze. Foto e video-installazioni che indagano “il potere come espressione del carisma di singole persone che sono diventate icone o simboli del loro tempo” ma anche “istituzioni o modelli sociali che si rappresentano o che sono criticamente rappresentati”.

Se le polemiche di oggi sul premio Nobel alla medicina al “fecondatore” Edwards vi fanno pensare intensamente a Stoccolma, giocate anche voi al toto-premio. Secondo Il Giornale i bookmakers danno il Nobel alla letteratura a Cormac McCarthy (tra gli altri i cinematografici Non è un paese per vecchi e La Strada). Quotazione di 8 a 1. (selezione a cura di francesco sala)

[exibart]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui