22 luglio 2010

Rurality 2.0, ovvero le Interferenze fra territorio e nuove arti…

 

di

Still dall’opera di Rick Silva
Performance audio e video, workshop, dibattiti, installazioni, sessioni enogastronomiche, con al centro del mirino la sperimentazione sulle possibili contaminazioni tra territorio, soprattutto inteso come patrimonio ambientale e culturale, e le nuove arti. Territorio che è quello di una delle aree più suggestive ed incontaminate del meridione d’Italia, nell’entroterra al confine tra Campania, Puglia e Basilicata.
Il risultato? Rurality 2.0, che è il suggestivo titolo scelto per la quinta edizione del festival di arti elettroniche e multimediali Interferenze, che va in scena per tre giorni a Bisaccia – nell’avellinese – con ospiti nazionali ed internazionali provenienti da oltre dodici Paesi del mondo. “Una prospettiva inconsueta per elaborare, su basi più solide, l’identità rurale, reinterpretando la dimensione locale in un’ottica globale”.
Presenti critici e studiosi che si occupano di nuovi media, comunicazione, arte e sostenibilità dei modelli di vita, oltre ad alcuni degli artisti più all’avanguardia nella musica elettronica e nelle ambientazioni dinamiche che includono suoni ed immagini. Qualche nome? Da John Thackara a Ian Chambers, Daniele Pitteri, Regine Debatty Shackleton, Rick Silva, Fennesz, Bytone, Sawako, Bianco-Valente, Andrè Goncalves


Dal 23 al 25 luglio 2010
Castello Ducale – Bisaccia (Av)
Web:
www.interferenze.org

[exibart]

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