20 marzo 2016

Salvate Venezia! Europa Nostra, con Placido Domingo, lancia l’allarme: la città della laguna è “patrimonio in via d’estinzione”

 

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Patrimonio mondiale dell’Unesco dal 1987, l’aumento del traffico navale, il dragaggio dei suoi canali, l’enorme numero di turisti, l’aumento del livello del mare, e pure l’attraversamento nel Canale della Giudecca delle grandi navi da crociera, stanno facendo letteralmente sprofondare Venezia.
La città della laguna e della Biennale, infatti, anche quest’anno rientra tra i sette siti mondiali più a rischio “estinzione”, secondo il rapporto stilato da Europa Nostra, associazione il cui presidente è Plácido Domingo, il grande lirico spagnolo. 
«Venezia è nata dalle acque. La laguna non solo rappresenta l’origine e il passato della città, ma è anche un organismo vivente che le dà respiro, ed è quindi indispensabile per assicurarle futuro. Nonostante si conoscano bene i danni di inondazioni e alluvioni, l’opinione pubblica internazionale deve ancora una volta a fare la voce grossa e ricordare ai governi europei, italiani e veneziani a cosa si va incontro senza una tutela», ha dichiarato Domingo. 
«La città deve cominciare a immaginare il suo futuro da qui a sessant’anni perché c’è una drammatica assenza di un progetto di rilancio, che rischia così di perdersi definitivamente» ha ricordato il sottosegretario ai Beni Culturali Ilaria Borletti Buitoni, plaudendo alle parole di Domingo.

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