23 marzo 2010

SanSeveroLab, al Pan di Napoli giovani artisti fra scienza e stravaganza

 

di

Jason Villmer - Lucid-La cappella Sansevero in una mano, 2010
Se il napoletano Raimondo di Sangro, principe di Sansevero, erudito e sperimentatore, mischia genio e acuta sregolatezza realizzando nella cappella di famiglia un laboratorio con macchine anatomiche e impreziosisce lo spazio con marmi impalpabili come il Cristo velato e la Pudicizia, dieci artisti oggi si confrontano con il misterioso personaggio celebrando il tricentenario della nascita.
Al Pan di Napoli Alóς edizioni – in collaborazione con NOTgallery – presenta SanSeveroLab, un laboratorio di creatività dove gli artisti invitati hanno ideato alcuni prodotti che saranno messi in produzione e venduti come gadget nel nuovo bookshop. Oggetti pratici, economici e ideati per un target di turisti e visitatori abituati a considerare il bookshop, elegante e accessoriato, come parte integrante di uno spazio museale.
Si va dalla gomma “far sparire ogni cosa su cui è sfregata” di Roxy in the Box, alle T-shirt di IABO, macchine anatomiche da indossare, i segnalibri a fumetti di Paco Desiato, un papercraft di Andrea Scoppetta, ai magneti in plexiglass fluorescente di Enzo Calibè, che riproducono le principali invenzioni di Raimondo di Sangro. Un gadget da mangiare per Alessandro Cocchia con il suo Cristo velato commestibile e uno da ascoltare con la cassa acustica di DDM, un oggetto sensibile al cambiamento di temperatura di Maram, mentre con Jason Villmer si potrà avere tutta la cappella in una sola mano e giocare con un pop-up di Peppe Cerillo. (irene tedesco)






Inaugurazione: giovedì 25 marzo 2010 – ore 18.00
Dal 25 marzo al 7 aprile 2010
Via dei Mille 60 – Napoli
Info: 0817958604 –
info@palazzoartinapoli.net
Web: www.palazzoartinapoli.net

[exibart]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui