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Se questa ondata di caldo ti ha lasciato a terra, lascia perdere integratori e tisane. Per una ricarica, la soluzione migliore è lasciarsi trasportare dall’ “Energia Contagiosa” che si avvertirà per la strade di Santarcangelo di Romagna, durante i dieci giorni e le dieci notti no stop di performance live di danza, teatro e musica. Al via, dal 7 luglio, la 47ma edizione di Santarcangelo dei Teatri-Festival Internazionale del Teatro in Piazza, per gli amici Santarcangelo Festival, che per quest’anno e per le prossime due edizioni, come consuetudine, sarà diretto da Eva Neklyaeva, scelta in seguito a una call, insieme a Lisa Gilardino e in collaborazione con Francesca Grilli, Motus e Markus Öhrn.
Dalla prima edizione, nel 1971, il Festival ha commissionato progetti incentrati su temi e spazi specifici, oltre che laboratori e seminari, per favorire l’incontro tra la comunità locale e gli artisti, spesso provenienti da Paesi esteri. Quest’anno, la domanda che le curatrici hanno posto è stata: «Come può il Festival creare energia? Possiamo pensare a un progetto che funzioni come una batteria, che ricarichi sia gli spettatori sia i partecipanti?» La risposta va ricercata nel programma che, dal centro, da Piazza Ganganelli, si diffonderà nei luoghi di Santarcangelo, da piazza Marini a via Matteotti fino al Parco Cappuccini, attraversando locali, bar, negozi, scuole e abitazioni private, per un’esperienza immersiva, totalizzante, in grado di coinvolgere pubblici diversi, con proposte di ogni tipo.
Si inizia il 7 luglio, allo Sferisterio, con Terra Bruciata, opera dello svedese Markus Öhrn che proporrà una interpretazione sonora e visiva delle poesie di Uladzimir Niakliaeu, tra i più importanti scrittori contemporanei bielorussi. Ogni sera, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, si svolgeranno proiezioni all’aperto, da melodrammi a cartoni animati, da commedie a distopie, pellicole restaurate dal laboratorio dell’Immagine Ritrovata. Sull’azione politica della respirazione è incentrata la performance di Francesca Grilli, che si terrà a Porta Cervese, mentre la compagnia Motus presenterà Uber Raffiche, expandend version di Splendid’s, pièce di Jean Genet. MACAO, collettivo artistico milanese, curerà Openlove Point, spazio per rilassarsi allestito all’interno della Scuola Pascucci, nel cui ambito sarà presento Robot+Syndicate, laboratorio sulla sostenibilità artistica che esplorerà le dinamiche interne alla struttura organizzativa e produttiva del Festival. Chi invece non ne vuole proprio sapere di riposarsi, potrà andare al Parco Cappuccini, dove si alterneranno dj-set fino all’alba.
Il programma completo è consultabile qui.


















