02 giugno 2010

Scelte incompatibili, Bruno Corà lascia la guida del Polo Culturale di Lugano

 

di

Bruno CoràLugano addio. Stando a quanto riportato da ticinofinanza.ch, Bruno Corà avrebbe rassegnato le sue dimissioni irrevocabili da direttore del Museo d’Arte e coordinatore del Polo Culturale della Città di Lugano. Le motivazioni sarebbero da individuare nel nuovo assetto organizzativo assegnato alle istituzioni, che renderebbe incompatibile “la sua collaborazione professionale al livello al quale intende esplicarla secondo le competenze da lui sviluppate e l’esperienza di 40 anni di attività”.
Di fatto, dietro queste motivazioni si nasconderebbe la nomina in posizioni di responsabilità di Lidia Schiappacassi-Carrion, che nei giorni scorsi pare abbia cancellato mostre già decise e organizzate da Corà. Nei mesi scorsi Corà era anche stato criticato sul tema del numero dei visitatori delle mostre organizzate a Lugano, ma i numeri, circa 40mila visitatori complessivi l’anno, sono equivalenti – scrive il portale – a quelli registrati nelle precedenti gestioni, “con la differenza che invece di una sola mostra annuale, Corà ne ha organizzate almeno quattro l’anno e su temi variegati, oltre ad aver impostato un progetto di ampio respiro quale quello del polo culturale”.

articoli correlati
Canton Ticino, ci sarà Bruno Corà alla guida del futuro megacentro Culturale di Lugano
A Lugano, festa per la prima pietra del nuovo Centro culturale
Enigma Helvetia, due sedi per l’esordio del Polo Culturale di Lugano

[exibart]

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui