17 novembre 2014

Senti come suona La Fabbrica del Vapore. Stasera a Milano le chitarre africane “oltreconfine” di Mdou Moctar

 

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Fabbrica del Vapore multidisciplinare, e stasera con lo sguardo rivolto verso l’Africa in occasione dell’appuntamento con “Piattaforma Fantastica 12”. Direttamente dal Niger arriverà il chitarrista Mdou Moctar, meglio conosciuto nel suo continente per percorsi artistici condivisi attraverso gli smartphone, ma ancora di più per il suo essere un musicista nelle nozze tradizionali del continente nero. Eppure nell’affollata scena tuareg, Mdou si distingue dai suoi coetanei per essere uno dei pochi sperimentatori che vogliono spingere oltre i confini del genere, e non a caso il suo stile non convenzionale ha vinto riconoscimenti sia in Niger e all’estero. Autodidatta attraverso uno strumento fatto in casa, Mdou ha viaggiato lavorando ovunque, specialmente in Libia, fino al successo nel 2008, con il primo album Anar, che mischia elettronica psichedelica con le tradizionali chitarre Tuareg chitarra, diventando un successo immediato in tutte le reti mp3 dell’Africa occidentale. Tahoultine, uno dei brani standout, fu in seguito descritto sulla compilation Music from saharian cellphones. Nel 2013, ha pubblicato il suo primo album internazionale, Afelane, registrato dal vivo nella sua città natale in Niger. Attualmente è in produzione il primo film in lingua Tuareg, una storia fantastica che narra della lotta di un chitarrista che cerca la sua vocazione contro ogni previsione. Stasera, invece, noi prevediamo che la Fabbrica del Vapore ancora una volta sarà una fucina per talenti sconosciuti da queste parti, che non tarderanno a mettere radici. 

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