09 marzo 2010

Sold out. Dagli highlights delle vendite la conferma di un Armory Show positivo

 

di

Philip-Lorca diCorcia a ruba da David Zwirner
I segnali di una rinnovata fiducia nel mercato dell’arte erano sembrati emergere fin dal giorno d’apertura, ed anche noi di Exibart non avevamo mancato di sottolinearli. Vendite soddisfacenti, affluenza da record, entusiasmo fra galleristi e collezionisti: tutto sembra ora confermare – a sipario calato – il successo di questa dodicesima edizione dell’Armory Show.
Ma più che cifre, percentuali o dichiarazioni di circostanza, dal primo comunicato di bilancio arrivato dalla fiera vogliamo estrarre qualche caso specifico, che più dei dati riesce a trasmettere plasticamente le sensazioni positive.
E allora ecco la Upstream Gallery di Amsterdam, che ha venduto tutta la mostra personale di David Haines che presentava nello stand nei primi 35 minuti di apertura. Sold out totale nelle primissime ora anche per la Rental Gallery, del Lower East Side, e per la berlinese Arndt, che aveva una personale di Ena Swansea. Giornata inaugurale favorevole anche per un big come David Zwirner, che ha piazzato ben trenta Polaroid di Philip-Lorca diCorcia a 4mila dollari ciascuna.
Il top lot della fiera? Un paesaggio di Edvard Munch, venduto a un collezionista privato dalla galleria Faurschou di Copenhaghen per 6 milioni di dollari. Seguito a ruota da un dipinto recente di Damien Hirst, che la londinese White Cube ha piazzato a oltre 4 milioni di dollari. Sempre da Londra, Lisson torna a casa con 758mila dollari avuti per un Anish Kapoor, mentre Thaddaeus Ropac (Salisburgo/Parigi) con 560mila dollari per un dipinto di Georg Baselitz e 350mila per una scultura di Antony Gormley.

link correlati
www.thearmoryshow.com

[exibart]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui