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A poco più di 70 giorni dall’apertura la pubblico dell’attesissimo progetto The Floating Piers sul Lago d’Iseo, è stata inaugurata ieri sera al Museo di Santa Giulia di Brescia la grande mostra “Christo e Jeanne-Claude. Water Projects”, a cura di Germano Celant (fino al 18 settembre).
Con l’apertura di questo ambizioso progetto espositivo l’attesissimo ritorno di Christo in Italia dopo 40 anni entra nel vivo e si fa più tangibile per il grande pubblico. La mostra si sonda in un suggestivo e ricchissimo percorso che conduce con grande intensità lo spettatore nell’incontro con la storia artistica di Christo e Jeanne Claude dagli esordi fino ad oggi, con un’attenzione speciale alle opere connesse all’elemento acqua di cui The Floating Piers, che sarà aperto al pubblico il 18 giugno, è l’espressione più recente.
Come precisa il comunicato stampa: “Attraverso oltre 150 tra studi, disegni e collage originali, ai quali si aggiungono i modelli in scala, le fotografie dei progetti realizzati, i video e i film relativi, l’intento è di mostrare e di contestualizzare storicamente, in relazione al loro percorso degli artisti, dal 1961 ad oggi, le diverse fasi progettuali e realizzative degli interventi legati all’acqua”.
A giugno la mostra si amplierà con “una sezione informativa e interattiva, che […] sarà dedicata alla costruzione in progress dell’intervento ambientale. Qui saranno proiettati e esposti materiali, in forma fisica e virtuale, prodotti dall’artista, sul processo di realizzazione, mentre sarà possibile vedere in live streaming foto e video postate in diretta dalle persone che visiteranno l’opera sul Lago d’Iseo.”
L’inaugurazione ufficiale della mostra, ieri sera, alla presenza dell’artista, di Germano Celant, del direttore Fondazione Brescia, Luigi Di Corato, del Presidente della Fondazione Brescia Musei Massimo Minini, delle autorità locali e di numerose persone che sono state parte attiva nella realizzazione dell’esposizione, è stata un’apoteosi che ha visto accorrere centinaia di persone, tra addetti ai lavori, appassionati e curiosi, a dimostrazione del profondo interesse verso il nuovo lavoro di Christo, che riconferma in un crescendo vertiginoso, la voglia di conoscere questo progetto, l’artista e la voglia di “esserci” in quello che viene percepito un momento storico. Clima di grande entusiasmo che si era già percepito nella serie di incontri con la cittadinanza svoltasi negli ultimi mesi in varie località limitrofe a quelle del progetto – di cui l’ultimo ieri a Brescia – in cui Christo ha dialogato con i cittadini per far conoscere la propria ricerca e The Floating Piers.
Palpabile l’entusiasmo dei visitatori e unanime la percezione della realizzazione in parallelo della mostra e del progetto sulle acque del lago: due momenti distinti, ma complementari che dimostrano l’importanza di unire le forze tra le istituzioni e avere il coraggio di osare, insieme. (Silvia Conta)
Sopra: Jeanne-Claude e Christo di fronte a Running Fence, California, 1976. Photo e Copyright: Wolfgang Volz




















