Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Se la Francia torna a casa con le ossa rotte dal Sudafrica, eliminata – come l’Italia – al primo turno dei Campionati Mondiali di Calcio, Il Sudafrica trionfa in Francia. Ed il “cavallo di Troia” per questa impresa è il grande William Kentridge, al quale riesce quello che mai è riuscito a nessuno in precedenza: esporre in due dei più grandi musei di Parigi, il Jeu de Paume e il Louvre.
Se la galleria nel Jardin des Tuileries ospita infatti fino al 5 settembre la mostra monografica William Kentridge, cinq thèmes, una panoramica sui temi trattati dalla fine degli anni ‘80 ad oggi, al Louvre l’artista sudafricano propone fino a fine agosto un nuovo lavoro sul tema dell’Egitto. Con una serie di video proiettati appunto nella sala 26 del Département des Antiquités égyptiennes, mentre un gruppo di disegni e di libri d’artista dialogano con la collezione del museo – disegni, album, stampe – nelle sale del Dipartimento delle arti grafiche.
articoli correlati
William Kentridge – Napoli, Museo di Capodimonte
“Il cavallo non è mio”. William Kentridge in Lecture/Performance a Napoli
William Kentridge a Venezia. Per una mostra, una regia e… un caffè
[exibart]











