07 maggio 2010

Suggestioni letterarie romane. Cinque sedi per la mostra-tour dell’Istituto Svizzero

 

di

Un’opera di Danh Vo
Il titolo prende spunto da un racconto dello scrittore inglese Malcom Lowry, che descrive l’emozione – la “strana consolazione” – dello scrittore di vivere luoghi intensamente vissuti già da altri grandi del passato. E sono questi luoghi, nella trasposizione romana, che disegnano il percorso delle sedi della mostra Strange Comfort (Afforded by the Profession), promossa dall’Istituto Svizzero e curata dal direttore Salvatore Lacagnina e da Adam Szymczyk, direttore della Kunsthalle di Basilea.
L’Istituto Svizzero di via Ludovisi, la casa museo Keats-Shelley House di Piazza di Spagna, la Chiesa di Sant’Isidoro in via degli Artisti, la libreria Rappaport in via Sistina e il Cimitero Acattolico, dove trovano posto le opere di artisti come Maria Thereza Alves, Ross Birrell e David Harding, Nancy Davenport, Moyra Davey, Jimmie Durham, Dunja Herzog, Cécile Hummel, Goshka Macuga, Franco Vaccari, Danh Vo.
Un vero e proprio grand tour cittadino, guidato da un bel gruppo di artisti internazionali “che si confrontano con la consuetudine personale e privata di interpretare e trasformare le impressioni e le informazioni scaturite dall’incontro con culture e saperi diversi e lontani nel tempo”.
Il progetto sarà presentato in una nuova versione alla Kunsthalle Basel dal 13 giugno al 22 agosto 2010.

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Piero Golia / Fabian Marti – Roma, Istituto Svizzero






Inaugurazione: sabato 8 maggio 2010 – ore 18.30
Dall’8 maggio al 25 settembre 2010
Sedi varie – Roma
Info: 06420421-
roma@istitutosvizzero.it
Web: www.istitutosvizzero.it

[exibart]

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