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Si deve all’iniziativa dell’imprenditrice napoletana Maria Pia Incutti il Plart, il neonato museo della plastica appena inaugurato nell’elegante quartiere Chiaia. Oltre 1000 mq di spazio hi-tech rivisitati dallo studio d’architettura Stile Libero che, disposti sulla sinuosa struttura sospesa a circa un metro e mezzo dal pavimento, appositamente progettata da Cecilia Cecchini, ospiteranno a rotazione i circa 1500 pezzi in celluloide, bakelite, parkesina, galatite, ebanite, raccolti nel corso di oltre trent’anni con la supervisione dell’architetto Nunzio Vitale. Dalla fine dell’Ottocento agli anni Settanta, un ampio excursus dedicato al materiale che ha rivoluzionato il modo di vivere del Pianeta. Accanto agli oggetti di uso quotidiano, numerosi gli esemplari di design, firmati, tra gli altri, da Piero Gilardi, Gaetano Pesce, Franco Mello, Guido Drocco, Tony Cragg e molti altri (un’opera è stata creata appositamente per l’inaugurazione da Felix Policastro). Oltre all’area espositiva, in cui si susseguiranno rassegne tematiche secondo una programmazione annuale, il centro polifunzionale del Plart si occuperà anche di recupero, restauro e conservazione delle opere d’arte e di design in materiale sintetico, grazie alla collaborazione con le università e i principali centri di ricerca coordinata da Maurizio Avella, primo ricercatore dell’Istituto di Chimica e Tecnologia dei Polimeri (ICTP) del CNR. (a. p.)











