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È stato uno dei protagonisti della pittura e della cultura italiana del Novecento, secolo che ha attraversato per tutta la sua interezza in prima linea. Nato nel capoluogo lombardo il 24 giugno 1913, Mario Ballocco si è spento ieri a Milano, all’età dunque di 95 anni. Dopo gli studi all’Accademia di Brera, operò in Argentina a contatto con Lucio Fontana. Fondatore nel 1950 del Gruppo Origine – cui aderirono anche Alberto Burri, Giuseppe Capogrossi ed Ettore Colla -, creò e diresse le riviste AZ (dal 1949 al 1952) e Colore. Estetica e logica (dal 1957 al 1964). Nel 1952 e 1953 organizzò alla Fiera di Milano la prima e la seconda Mostra delle arti e dell’estetica industriale, e nel 1958 la Prima Mostra del Colore al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”. Negli anni Settanta Ballocco insegnò cromatologia all’Accademia di Brera e alla Carrara di Bergamo, e poi, dal 1988 al 1991, al Politecnico di Milano. Presente due volte alla Biennale di Venezia con personali-omaggio, nel 1970 e nel 1986, sue opere sono conservate nei più importanti musei del mondo. Lunedì 27 ottobre alle ore 11 si terrà nell’Aula Magna dell’Accademia di Brera a Milano una cerimonia di commemorazione, alla quale interverranno il rettore Fernando De Filippi, Maurizio Vitta, Paolo Bolpagni e Giovanni Sabatini.
[exibart]











