16 ottobre 2008

Torino, al Caos uno sguardo E’(c)centrico sulle arti performative

 

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Un’immagine della performance di CoppolaÈ il confronto la forza della rassegna di arti performative che apre la stagione delle Officine Caos di Torino. I dodici appuntamenti di E'(c)centrico, da ottobre fino a dicembre, sono infatti costituiti da serate “doppie”, che accostano i lavori di gruppi torinesi alle performance di artisti provenienti da tutta Europa (e oltre), attivando un proficuo scambio di esperienze e diventando a volte il punto di partenza per collaborazioni cosmopolite. Fra gli ospiti stranieri di questa edizione il belga Colectivo Fantasma, lo svizzero “incantatore di bastoni” Georg Traber, Pierre Byland, riconosciuto erede di Jacques Lecoq, e gli scozzesi High Way Diner. Il prossimo appuntamento è dedicato a un torinese “emigrante”, Luigi Coppola, anima del gruppo di ricerca Loss. Che torna nella sua città con due nuovi lavori, Don’t go too far – performance che vede lo stesso Coppola, legato a 200 chili di pietre, mettere alla prova il concetto di limite – e To (untitled portrait and ocean), progetto che indaga i concetti di visibilità e anonimato nella società di massa, realizzato da un collettivo internazionale che comprende anche la danzatrice giapponese Yuko Kaseki e il coreografo e fotografo americano Isak Immanuel. (piersandra di matteo)






Venerdì 17 e sabato 18 ottobre 2008 – ore 21
Officine Caos
Piazza Montale, 18 – Torino
Info: 0117399833 –
info@stalkerteatro.net
Web: www.stalkerteatro.net

[exibart]

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