Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Al Lungo Dora Firenze, ieri sera, di gente ne è arrivata parecchia. Curiosi alla spicciolata, addetti ai lavori. Tutti per scoprire la nuova vita di The Others, la giovane fiera – diretta da Andrea Casiraghi con la curatela di Ludovica Capobianco, Greta Scarpa e Bruno Barsanti – che è passata dalle Ex Carceri di Porta Susa al vecchio Ospedale Regina Maria Adelaide.
Spazi ampliati, nonostante a volte l’impressione tra corridoi e luci al neon sia un po’ di “prigionia” (ma siamo pur sempre in una struttura “protetta”) che i galleristi hanno dimostrato immediatamente di apprezzare, con un progetti e pareti e opere decisamente sovradimensionate rispetto a quello che potevano installare fino all’anno scorso, a Le Nuove.
Resta invariato, invece, il format del “dehor”: in tutto il cortile della struttura è allestito un parterre per birra e street food, possibilità di convivialità che rende la kermesse – ancora una volta – un buon approdo per i giovani e per chi cerca una sorta di alternativa alla propria serata; perché negarlo.
Ottima la sezione “Exhibit” invece, dove il tema del nomadismo culturale che ha lanciato la fiera quest’anno come sua traccia di definizione: installazioni di un certo peso – poetico e non solo – e di una certa grandezza, suddivise ambiente per ambiente, con spazio per la fruizione del pubblico. Insomma, come primo passo per la nuova vita niente male, vedremo come risponderanno i collezionisti. Siamo pur sempre in una fiera.
.jpg)













.jpg)

