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Una delle voci che si mormorano di più in queste ore è la probabile nomina di Fulvio Irace come curatore del Padiglione alla prossima Biennale di Architettura Commond Ground, diretta da David Chipperfield, docente di Storia dell’Architettura Contemporanea al Politecnico di Milano.
Attivo fin dalla seconda metà degli anni ’70, quando iniziò come curatore alla Galleria d’Arte Moderna di Bologna la mostra “Assenza/Presenza”, si è soffermato soprattutto sulla storiografia dell’architettura italiana del Novecento e, tra le altre, è stato redattore per Domus dal 1980 al 1986. In una vecchia intervista aveva dichiarato che l’architettura italiana «è stata troppo a lungo fuori mercato culturale per colpa di un’autarchia confusa con la difesa di un primato non più esistente. (…) Oggi ci sono molto opere di qualità media e medio-alta, ma manca un’architettura che stabilisca il tono della ricerca in Italia. Colpa anche della critica?». Chissà, se la Biennale sarà sua, si potrebbe rimettere in gioco anche questo assunto.













