21 febbraio 2015

Tre giorni di incontri alla Bocconi per nutrire il pianeta. Tra Slow Food e FAI, c’è anche La Raia

 

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Se siete medici, nutrizionisti, imprenditori agricoli, scienziati o semplicemente vi stanno a cuore le sorti del pianeta e dell’umanità, troverete di grande interesse il convegno internazionale “Oltre Expo – Alleanze per nutrire il pianeta. Sì è possibile”, in programma a Milano nei giorni 20, 21 e 22 febbraio. L’evento, organizzato dall’associazione Agricoltura Biodinamica in collaborazione con Università Bocconi, FAI, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e Slow Food, ha come obiettivo il rilancio di quei settori che, a detta degli organizzatori, hanno reso il Belpaese così famoso nel mondo: agricoltura, alimentazione, paesaggio, ambiente, turismo e artigianato. Destinatari dell’iniziativa sono il mondo accademico, economico e rurale, oltre alla società civile e, ovviamente, i giovani, considerate le ricadute occupazionali ed economiche che lo sviluppo di questi settori comporterebbe. Le prime due giornate presso l’Aula Magna dell’Università Bocconi, hanno visto ieri e oggi esperti del settore agricolo e alimentare – e non solo- raccontare le loro esperienze e idee per il futuro dell’agricoltura, tra ex premi Nobel, ministri e ospiti illustri come Giorgio Rossi Cairo, presidente de La Raia, per raccontare come è nato e si è sviluppato il progetto dell’azienda che non so produce vino Gavi biodinamico, ma anche arte contemporanea (nelle foto l’azienda e l’installazione di Remo Salvadori). La giornata di domani si svolgerà invece presso il Teatro Parenti e vedrà gli esperti del settore farsi da parte per lasciare spazio ai cittadini interessati al tema del convegno: verranno allestiti stand degustativi ed espositivi per approfondire la conoscenza del mondo dell’agricoltura biodinamica, e verrà sfruttata la cornice teatrale per uno spettacolo che affronterà il tema delle api, animali tanto fondamentali come indicatori biologici quanto minacciati dai cambiamenti ambientali. 

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