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A vincere a Londra è lo scozzese Richard Wright, che si è imposto su Enrico David, Roger Hiorns, Lucy Skaer. Nessun superbig in corsa, nessun particolare sussulto. La prima particolarità viene dall’età del vincitore, 49 anni, giusto uno in meno dell’età massima per poter partecipare. Fatto che già va in controtendenza con un premio che, in linea di massima, ha sempre incoronato giovani virgulti, lanciandoli nella hall of fame dell’arte.
Ma il fatto che ha catturato fin da subito le cronache è il destino dell’opera premiata dalla giuria: un dipinto murale astratto dal taglio smaccatamente decorativo, con inserti dorati, per il quale Wright ha utilizzato le tecniche degli antichi maestri. Ma che potrà però essere ammirato soltanto fino al prossimo 3 gennaio, visto che alla conclusione della mostra sarà ricoperto di vernice bianca. Strano modo di valorizzare un vincitore…
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L’ennesimo sintomo. Perfetto. Un quarantanovenne composto, con una pittura vagamente decorativa (che poi verrà ricoperta)..neanche gli ultimi sussulti pittorici della abbts. Ecco il posto dell’arte. Voglio proprio vedere come continua.
La nasconderanno perchè natura stessa dell’opera è temporanea..
Dal Guardian:
The temporary nature of the piece is deliberate: none of Wright’s wall paintings is intended to survive the immediate circumstances of its commission. “I am interested in the fragility of the moment of engagement – in heightening that moment,” he said. To see a work knowing that it will not last, he said, “emphasises that moment of its existence”.
Ivan F
E’ un artista valido, lo conosco bene e lo apprezzo tanto da aver chiesto una sua personale nel 2004. Ma com’è noto lo staff di Gagosian non ha mai avuto la minima creanza di rispondere (anche negativamente) alle mails…
Credo sia sintomatico che RW abbia vinto il turner prize nel 2009 a 49 anni. Le cose migliori sono sicuramente gli affreschi più grandi,semplici e meno pretenziosi. Più specificatamente astratti e decorativi. In ogni caso siamo sempre in un evidente empasse. Quasi la fotografia di una crisi che travalica il dato economico.