Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
In mostra alla Pinacoteca Agnelli di Torino, Ed Ruscha – nato nel 1937 in Nebraska, passato in Oklahoma, e diventato celebre tra i protagonisti di Los Angeles – è uno degli artisti più celebrati al mondo, rappresentato da Gagosian e protagonista anche di una retrospettiva al Getty Museum un paio di anni fa, tra centinaia di mostre in tutto il mondo e tre Biennali di Venezia (nel 1970, ’76 e 2005, come rappresentante degli Stati Uniti). Perché questa anticipazione? Perché l’artista americano ha annunciato di impegnarsi a donare alla Tate, da qui e per tutta la vita, tutte le stampe future che realizzerà.
Nicholas Serota, il direttore del museo, ha dichiarato: «Questo è un impegno raro e generoso, per non parlare di un bel regalo di Natale per tutta la nazione».
Il museo ha già in collezione sette dipinti, 23 opere uniche su carta e 111 stampe. Sarebbe da pianificare una piccola retrospettiva!



















