22 ottobre 2007

Tutto il Maxxi su iPod. A Roma passi avanti nella tecnologia al museo

 

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Un frame del cantiere su iPodÈ il Maxxi il primo museo italiano di architettura e arte contemporanee  a far entrare l’iPod Apple nelle sue sale. Non come oggetto da esporre – che pure non sfigurerebbe -, ma come sussidio didattico e guida al museo e alle collezioni, esperimento già adottato da tempo negli Usa. Trenta apparecchi sono da questi giorni a disposizione del pubblico per scoprire le attività del museo, che come start up iniziale ha realizzato sette brevi video documentari, in italiano e inglese, che illustrano le attività istituzionali, le mostre attuali e future, oltre a un video inedito sul cantiere, un modo per raccontare lo stato dei lavori e osservare il cantiere da prospettive altrimenti inaccessibili. Sarà possibile richiedere gratuitamente al desk del Museo un iPod, dietro presentazione di documento di identità. Inoltre, sul sito internet (www.darc.beniculturali.it/maxxi/index.htm), nella sezione podcast, è a disposizione un video-archivio digitale dal quale si potranno scaricare in formato mp4 gli stessi contenuti dell’iPod e molto altro.

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Maxxi Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Via Guido Reni, 2f – Roma
Info: 0632101824 –
infomaxxi@beniculturali.it
Web: www.darc.beniculturali.it/Maxxi/index.htm

[exibart]

1 commento

  1. In realtà non è il primo museo italiano ad utilizzarer l’iPod come strumento didattico: il Palazzo delle Papesse, a Siena, ha introdotto iPod nano che fanno da giuda già da qualche tempo

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