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È un puzzle notoriamente complicatissimo, per cui è evidente che risulta assai difficile dare le notizie in tempo reale. Per cui stavolta la scelta è questa: le ultime opzioni nazionali per i padiglioni della Biennale Arti Visive di Venezia 2011 ve le presentiamo così, un update periodico che ci porterà dritti al via dei primi di giugno.
Gli aggiornamenti dunque sono questi: la Corea del Sud giungerà in Laguna con Lee Yong-Baek, artista attivo su diversi medium, dal video alla scultura alla pittura, su temi che incrociano l’attualità e la riflessione politica e religiosa. Australia in pista con Hany Armanious, origini egiziane ma ormai saldamente “canguro”, noto per le installazioni scultoree su larga scala con utilizzo di materiali archetipici come fango e polvere. Sarà invece Corban Walker il paladino dell’Irlanda, con le sue sculture e installazioni site-specific con materiali industriali come acciaio, alluminio e vetro.
[exibart]












C’è troppa povertà di idee. Si continua con le solite installazioni polverose. Il disco dell’arte, si è incantato sull’ovvio. Manca di forma e contenuto.