Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
L’organizzazione dell’evento è stata messa a punto dalla onlus Gariwo, che tramite la rivista omonima e una serie di iniziative pubbliche, intende dare una “memoria” alle persone giuste del mondo.
Khaled al-Asaad, l’archeologo che custodiva Palmira e che è stato giustiziato lo scorso agosto dall’ISIS, è stato esempio di speranza, di una lotta di dignità e senza paura, per la difesa dell’arte.
Milano lo ricorderà dopodomani, alle 11, nel “Giardino dei Giusti” di Monte Stella, fermata QT8 della metropolitana 1.
Nel giardino, la mattina, sarà posato un albero e un cippo, mentre al pomeriggio un convegno al Piccolo Teatro di via Rovello vedrà l’intervento di Gabriele Nissim, Presidente di Gariwo, del direttore del Corriere Luciano Fontana, della saggista Eva Cantarella e degli archeologi Paolo Matthiae e Maria Teresa Grassi, tra gli altri.
Un omaggio al custode, per mantenere il suo ricordo vivo tra noi, esempio della resistenza morale al fondamentalismo. Mai come in questi giorni un atteggiamento che dovrebbe vederci tutti coinvolti.

















