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Da est a ovest, percorrendo il lungosenna dalla rive gauche alla rive droite, sulle tracce di Polifilo che follemente innamorato è alla ricerca della sua Polia, è sul tema dell’amore e dell’attraversamento che si aprirà la notte bianca parigina prevista per il primo ottobre.
Un appuntamento imperdibile con l’arte contemporanea e non solo, in un programma ricchissimo annunciato questa mattina da Anne Hidalgo, sindaco di Parigi, Bruno Julliard, addetto alla cultura della capitale, e Jean de Loisy, direttore artistico della Nuit Blanche 2016, e attuale direttore del Palais de Tokyo.
In anteprima, già dal 26 settembre si potranno visitare, opere come gli eleganti gatti dal titolo En attendant Poliphile di Alain Séchas alla stazione di Lyon, e ci sarà anche La Descension di Anish Kapoor sarà visibile anche durante la prossima Fiac, mentre l’artista francese Fabrice Hyber, che ha fra l’altro disegnato la locandina dell’evento (nella foto), propone una parade fluviale, con una trentina di imbarcazioni che partono dal municipio all’isola dei cigni, ciascuna portabandiera di uno sport, anche se qui la bandiera è bianca, dalla quale si odono suoni inerenti allo sforzo fisico come l’affanno.
Un’altra parata, ma questa volta è terrestre, questa vede delle talpe giganti che invitano il pubblico a seguirle fino ad una cerimonia finale, da un’idea di Philippe Quesne. L’Hôtel de Ville, il bell’edificio che ospita il municipio di Parigi, la facciata posteriore dell’edificio sarà ricoperta dal video L’Éveil una video dell’artista olandese Erwin Olaf. A due passi troviamo La réserve, un’istallazione del duo composto da Géraldine Py e Roberto Verde, un’esplorazione nel mondo animale e dell’imprevedibile. Ma anche danza con Oriantheatre Dance Company presso l’Istituto del mondo arabo, o un video gioco presso il teatro Châtelet da un’idea di Nicolas Buffe. Da non perdere invece la performance-processione musicale Montée des ombres di Zad Moultaka, che avrà luogo nel tunnel des Tuileries. Pianista e compositore libanese Moultaka di ritorno da una spedizione nelle grotte Chauvet-Pont d’Arc ha creato ispirandosi al mondo sotterraneo. Mentre il pont des Invalides accoglie We love art ovvero crossing con Ox un’istallazione di Romain Tardy per iniziativa dell’Absolut Company Creation. Poco lontano, la cattedrale america ospita Carolyn Carlson, Didier Lockwood e Dominique Paulin in una performance plastica, musicale, coreografica ed imperdibile. Ma ancora tanti altri gli appuntamenti di questa notte bianca veramente speciale…come una mostra da Basky a Stew presso Art 42 o Philip Glass interpretato da Nicolas Horvath in un concerto maratona presso la Filarmonica di Parigi, altre e tante le istituzioni coinvolte dal Musée du Quai Branly, al Petit Palais, all’Ircam alla Monnaie de Paris. (livia de leoni)













