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Questo sarà la Fluxus Biennial, rassegna in programma a Roma negli spazi di AuditoriumArte alla quale il curatore Achille Bonito Oliva ha voluto dare il titolo di 730 giorni hic et nunc.
Ad inaugurare la serie sarà la mostra dedicata a George Maciunas, che ripercorrerà lo spirito dell’attività dell’artista lituano attraverso il tema del gioco, inteso come modo di relazione, di scambio e di cambiamento. Esposti, oltre a uno speciale ping-pong riadattato dall’artista, esempi dell’attività di graphic designer di Maciunas, della sua capacità di analisi critica sulla storia dell’arte, così come del suo “unico e fertilissimo modo di lavorare all’unisono con gli altri artisti del gruppo Fluxus, fondendo le loro esperienze in un collettivo creativo dove l’equazione e la sovrapposizione tra arte e vita doveva essere totale”.
In occasione della mostra saranno organizzate diverse serate di perfomance, opere dello stesso Maciunas, di Yoko Ono, Nam June Paik, La Monte Young, John Cage, Cesare Pietroiusti, Raimundas Malašauskas, Tonino Battista. Dopo Maciunas, il progetto proseguirà ad aprile con la mostra di George Brecht, altra personalità determinante del gruppo originario Fluxus e in autunno con quella di Wolf Vostell. Nel 2011 sarà la volta di Nam June Paik, Giuseppe Chiari e Robert Filliou.
George Maciunas
Inaugurazione: martedì 26 gennaio 2010 – ore 19.00 (su invito)
Dal 26 gennaio al 17 marzo 2010
AuditoriumArte – Roma
Info: 0680241574 – m.pasquini@musicaperroma.it
[exibart]
Inaugurazione: martedì 26 gennaio 2010 – ore 19.00 (su invito)
Dal 26 gennaio al 17 marzo 2010
AuditoriumArte – Roma
Info: 0680241574 – m.pasquini@musicaperroma.it
[exibart]












Fluxus-blitz di Pino Boresta
Auditorium Parco della Musica (Roma)
FLUXUS BIENNIAL – After Fluxus
Ore 20.30 Venerdì 26 Febbraio 2010
Intervista psichica # 2
George Maciunas interviewed by Ramundas Malašauskas
Arrivo, visito velocemente la sala dedicata a Maciunas quando poi Lucio Perotti si mette al pianoforte e incomincia a suonare si raduna tutto intorno un cospicuo numero di persone che si dispone a semi cerchio. Finito il primo brano musicale capisco che è arrivato il mio momento, mi tolgo la giacca che appoggio li accanto e vado in mezzo alla folla vicino al pianoforte e saltando strillo “E meno male che c’è Maurizio Cattelan…. E meno male che c’è Maurizio Cattelan” Nessuno mi interrompe e il pianista continua a suonare come se nulla fosse il pubblico non riesce a capire se ciò facesse parte della performance o meno. Dopo un paio di minuti qualcuno dell’organizzazione mi fa gentilmente cenno di smettere, io nonostante stessi quasi svenendo per la fatica gli faccio segno guardando l’orologio che avevo quasi terminato il mio blitz-perfomance. Continuo così ancora per un altro paio di minuti. Quando esausto smetto, inaspettatamente tutto il pubblico mi saluta con un bel applauso.
Quando poi vistosamente affaticato seduto su una sedia sotto il portico dell’Auditorium qualcuno mi chiede perchè lo avessi fatto, rispondo che era un omaggio a tre menti indubbiamente geniali come George Maciunas, Simone Cristicchi e Maurizio Cattelan e comunque ognuno poteva tirare le proprie conclusioni.
Pino Boresta
ENGLISH
Fluxus-blitz Pino Boresta
Auditorium Parco della Musica (Rome)
BIENNIAL Fluxus – After Fluxus
20:30 Friday, February 26, 2010
Psychic Interview # 2
Interviewed by George Maciunas Ramundas Malašauskas
As soon as I arrived, I quickly visited the room dedicated to Maciunas and when Lucio Perotti started to play the piano a large number of people made a semicircle around him. After the first tune I realized that it was my turn in the show. I took off my jacket, I stood next the piano and pianist and started jumping and screaming “Be happy, there is Maurizio Cattelan …. be happy, there is Maurizio Cattelan …. “ No one stopped me and the pianist continued to play, so the public did not understand if this was part of the performance or not. After a couple of minutes someone of the organization asked me very politely to stop. Nevertheless I was almost passing out from the effort. I pointed at my watch to tell her that I had nearly finished my blitz-perfomance. So I kept it up again for another couple of minutes. When I was almost exhausted and I stopped, unexpectedly the entire audience cheered me by clapping.
When I sat, visibly tired, on a chair in the foyer of the Auditorium, someone asked me why I had made that action… I replied that it was, certainly, a tribute to three brilliant minds such as George Maciunas, Simon Cristicchi and Maurizio Cattelan but anyone could draw their own conclusions.
Pino Boresta