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Monica Bacio è stato un bambino che è diventato adulto, alle prese con una sessualità da affermare, con le difficoltà di chi vive una condizione – passateci il termine – diversa. Monica Bacio è un personaggio che, qua e là, ha fatto capolino in una serie di spettacoli teatrali, e ha raccontato non solo la sua storia, ma ha universalizzato quella che è la vita di molti. Monica Bacio, in fondo, è una persona reale di nome Lorenzo Fontana, attore formatosi al Teatro Stabile di Torino sotto la guida di Luca Ronconi e che porterà Monica, di nuovo in scena, al Festival delle Colline Torinesi il prossimo giugno.
Perché vi raccontiamo questa storia? Perché in realtà la storia di Monica è diventata un libro d’artista in 200 copie, in versi e su commissione, intitolato appunto Il lamento di Monica Bacio, e firmato da Daniele Catalli e Piri Piri Atelier. Un libro da ritagliare, sul modello delle “Paper Dolls”, e dunque ancora più vicino alla possibilità di rappresentare le molteplici identità che si susseguono nella vita del protagonista, oltre al quale fanno capolino una serie di altri personaggi con i loro travestimenti.
E voi, spulciando nella vostra immaginazione, e magari immedesimandovi, potrete anche sostenere lo spettacolo regalando o regalandovi questi versi da ritagliare e indossare come una seconda pelle, attraverso una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Eppela. Viva la diversità, o solamente l’originalità.


















