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Basta poco per far affezionare i cittadini ai propri musei? Sicuramente dall’Opera del Duomo di Firenze si cerca una nuova scommessa, per puntare sul pubblico. Da ieri, infatti, il museo sarà visitabile gratuitamente per i fiorentini il giorno del loro compleanno, e nei giorni di lunedì, venerdì e sabato l’apertura sarà prolungata di due ore, dalle 19 alle 21.
Ma queste non solo le uniche novità di questi giorni: dall’inizio del mese, infatti, il biglietto unico che permette di visitare il museo e gli altri monumenti del Duomo, ha validità 48 ore invece che 24 dal primo ingresso.
E sapete cosa significa questo? Che qualche turista, vista l’estensione temporale dell’offerta, magari si fermerà una notte di più in città, o almeno qualche ora, generando nuovo indotto.
Dulcis in fundo, ancora un’occasione per chi vive a Firenze: 50 euro per tutto l’anno, per visitare quando, quanto e come si vuole tutti i monumenti di Santa Maria del Fiore, con la card “Amici del grande museo del Duomo”, al posto dei normali 15 euro di ingresso.
Insomma, un passo niente male per un’istituzione che ha aperto le sue porte, rinnovata al pubblico, solo quattro mesi fa, e che conserva oltre 750 esempi di statuaria, dalla Pietà di Michelangelo, la Maddalena e i Profeti di Donatello, le Cantorie di Luca della Robbia, le leggendarie Porta del Paradiso e la Porta Nord di Lorenzo Ghiberti del Battistero. Porte chiuse? Solo ogni primo martedì del mese; se anche questo vi sembra poco…
Nelle foto: Museo dell’Opera del Duomo, la sala della Cupola del Brunelleschi, foto Claudio Giovannini




















