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Approfittando del palcoscenico offerto dalla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, il ministro Franceschini lancia una nuova iniziativa che a partire dal 14 settembre renderà la settima arte un pò meno onerosa per i suoi amanti. Ogni secondo mercoledì del mese, in oltre 3mila sale aderenti all’iniziativa “Cinema2Day”, i biglietti veranno venduti al prezzo stracciato di 2 euro, con l’idea di riconquistare gli spettatori spaventati dall’aumento del ticket d’ingresso negli ultimi anni.
Idea vecchia ma sempre apprezzata quella del biglietto ridottissimo, che perlomeno testimonia la buona volontà del MiBACT di venire incontro a un settore, quello cinematografico, che deve affrontare una crisi che fa dimenticare i bei tempi delle sale strapiene. L’impressione però è quella dell’ennesima goccia nel mare, con il mondo dell’arte in toto che cerca di sopravvivere appoggiandosi a sporadici gesti di generosità delle istituzioni o al portafoglio dei privati, con le prime senza una strategia a lungo termine e i secondi che si aspettano un ritorno economico nell’immediato. In attesa di notizie più succulente, benvenuto un po’ di cinema low cost. (gt)














