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Che fine fanno i vecchi libri destinati al macero? Per la casa editrice Minimum Fax sono destinati ad avere una seconda vita, una reincarnazione. E questo passaggio avviene attraverso il progetto Re Book – La seconda vita dei libri. In occasione della Design Week 2010, Minimum Fax in collaborazione con amaneï/salina lancia un design contest finalizzato alla realizzazione di oggetti creati tutti con il riciclo e gli scarti librari.
Luogo dell’evento? Lo studio Dorota Koziara e un’installazione di Alice Visin. L’artista milanese ricrea un giardino di carta con i suoi gioielli fatti di pagine strappate e accartocciate, che vengono successivamente incerate per conservare e preservare al logorio del tempo le parole. “Non c’è rosa senza spine” dice un antico proverbio, e così – come in ogni giardino che si rispetti – anche in quello di rose di carta le spine vengono sostituite dalle spille del gioiello. A ogni spilla acquistata verrà regalata una copia fallata di un libro, un volume che non può essere messo in commercio per un piccolo difetto. Firmata e numerata, diventa sigillo garanzia del gioiello stesso. (v. b.)











