21 maggio 2016

“Viaggiare Sicuri”, tappa a Pennabilli. Torna il progetto biennale di Gregorio Samsa, dedicato all’autoritratto come opera relazionale. E itinerante

 

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Si intitola Viaggiare sicuri e due anni fa aveva fatto tappa a Milano, nella sua prima edizione. Si tratta di un progetto biennale, firmato dall’artista Gregorio Samsa, che stavolta si ferma a Pennabilli – paese dell’entroterra riminese, amato anche dallo sceneggiatore Tonino Guerra – per il suo secondo appuntamento.
Selezionata dal Festival Internazionale di Arti Performative “Artisti in Piazza”, giunto quest’anno alla sua 20esima edizione, l’intervento si tiene al Teatro della Vittoria fino al 30 luglio, per poi ripartire per altre destinazioni.
In mostra? Un oggetto che cresce, grazie a chi ne viene in contatto: una scatola di legno, ormai da quattro anni spedita come un pacco postale e che contiene l’autoritratto degli artisti, una cornice e un pannello di istruzioni in cinque lingue. Ai destinatari del piccolo box poche richieste: l’indicazione di mettersi in relazione con la fotografia attraverso quattro momenti: quello preparatorio, la fase curatoriale, dove si sceglie come esporre la cornice con l’immagine, la fase creativa e infine la produzione di una propria visione del ritratto e la riconsegna dell’opera al mittente. E insieme alle fotografie, in questa tappa, una serie di opere inedite legate al tema del dialogo.
Anche per scoprire una realtà che ospiterà, a partire da oggi, oltre 60 compagnie internazionali fra teatro, musica, nouveau cirque, danza, teatro di figura, in ventiquattro punti-spettacolo dislocati negli angoli più suggestivi del centro storico. 

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