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“Do Disturb” festeggia la sua seconda edizione al Palais de Tokyo durante questo fine settimana all’insegna dell’arte contemporanea con oltre 50 proposte sperimentali tra arti circensi, magia, danza, design, moda e del suono.
Dopo una lunga notte passata con il collettivo berlinese Janus e la loro musica elettronica più sovversiva vi aspettano ancora un giorno d’arte non-stop nel centro d’Arte Contemporanea più frequentato della capitale.
Tra nuove creazioni e opere presentate per la prima volta in Francia, troviamo performance rivisitate in occasione di questa edizione, vedi Gerard & Kelly con Reusable parts/Endless Love, che s’inspira a Kiss di Tino Sehgal. ma anche la cantante rock Peaches, senza dimenticare la nuova performance dello stravagante creatore e “coiffuriste” Charlie Le Mindu.
Insomma accanto a grandi artisti e giovani talenti emergenti francesi e stranieri, troviamo il ballerino e coreografo Trajal Harrell, ma anche e la creatrice di moda Marga Weimans che ha aperto il festival venerdì con la performance On the other side of reality, nonché l’artista Mel O’Callaghan Premio SAM per l’Arte Contemporanea nel 2015, che presenta qui un’installazione immersiva già presentata alla Biennale di Sydney attraverso il quale si interroga la forza fisica. Ma anche Ed Fornieles, Mircea Cantor, Luca Resta, Marwa Arsanios, Arnaud Cohen e tantissimi altri. Diverse scuole internazionali sono presenti tra cui il famoso Central Saint Martins School di Londra, nonché le accademie di design di Eindhoven e Amsterdam, e la Stockholm University of the Arts.
Vittoria Matarrese, curatrice del Festival, fa del “transgenere” il filo conduttore di questa seconda edizione, che si propone sempre più sperimentale. (livia de leoni)




















