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È stata una performance dell’artista-calligrafo giapponese Yoshikawa Sensei ad inaugurare, nei giorni scorsi, la manifestazione “Primavera Italiana”: due mesi di eventi e incontri intesi a promuovere la cultura e l’economia italiana nell’impero del Sol Levante. Alla presenza del Ministro degli Esteri Francesco Rutelli, dell’Ambasciatore italiano Mario Bova e di oltre 500 ospiti, Yoshikawa ha creato il “kanji” (l’ideogramma) di Primavera e ha vergato un poema utilizzando il nero dell’inchiostro giapponese, il bianco dei petali di ciliegio e il rosso del vino “Santa Cecilia” della famosa azienda Planeta. I materiali utilizzati per la creazione dei colori hanno precisi significati simbolici, e la scelta di utilizzare il rosso intenso del Nero d’Avola è stato un chiaro tributo del maestro giapponese alla Sicilia, scoperta in occasione dell’ultima edizione di “Viaggio in Sicilia”, progetto per l’arte e il territorio ideato nel 2004 dalla casa vinicola Planeta. (d.l.)
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[exibart]












quì non ci resta che commentare in maniera banale…………il nero d’avola fa i suoi effetti…………il giappa beve e pure tanto