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Un vero e proprio Manifesto, strutturato in dieci punti su un piano triennale, rivolto a quattro target principali: visitatori, clienti, media e attori del territorio. Queste le basi dello sviluppo di
ZonaTortona Design 2009, evento – dichiara Maurizio Ribotti, AD di DesignPartners – “
che corre verso nuovi traguardi qualitativi, al fine di innalzare ulteriormente il livello di progetti e iniziative, consolidando l’unicità dell’evento su scala internazionale”. Un evento presentato ora a Milano, forte di un trend che lo scorso anno ha visto coinvolte 90 location, con 35mila mq allestiti, 200 clienti, oltre mille giornalisti, 88mila visitatori provenienti dall’estero per il 70%, con una crescita del 16% circa rispetto alle dizione 2007. Dall’immagine alla comunicazione, dalla selezione dei clienti ai progetti di contenuto, l’edizione 2009 si caratterizza per una nuova corporate identity come filo conduttore di tutte le attività. A partire dal nuovo logotipo all’interno dello storico bollo rosso, riprogettato con linee più morbide e grafica più contemporanea, per rispecchiare appieno la filosofia di ZonaTortona, fino ai tre principali strumenti di comunicazione, la mappa, il catalogo e il sito internet. Da capogiro l’elenco delle iniziative messe sul tavolo per fine aprile, dalla
Design Lounge organizzata in collaborazione con Vueve Clicquot Ponsardin – 400 mq con un’area relax-ristorante, un media centre dove consultare le migliori testate internazionali di settore e un bookshop di titoli selezionati – a
The Private Club, esclusivo locale che ogni sera offrirà una serata speciale con performance live di famosi designer e musica fino a tarda notte. Novità anche
ZonaTortona WebTV, la cui troupe televisiva realizzerà interviste alla comunità internazionale del design, oltre a talk show e reportage poi pubblicati su zonatortona.com. C’è poi il battesimo di
ZonaRomana, con il format di ZonaTortona che si estende verso nuove aree per contribuire allo sviluppo territoriale della città in termini culturali ed economici. Ovvero in Zona Romana, stata scelta per l’analogia tra i suoi attori e quelli presenti sul territorio di ZonaTortona e per il fermento creativo che la anima.