03 settembre 2010

VBmarmi.carrara, alla Biennale la segretissima performance della Beecroft

 

di

Vanessa Beecroft - VB 62 (©2010 Vanessa Beecroft - Courtesy of Galleria Lia Rumma & Massimo Minini)
Performance e corpi femminili. Un combinato disposto che può dare – e infatti dà – un’unica risposta: Vanessa Beecroft. Che la scenografia sia una antica pescheria, o le sale di un museo, o di un’antica dimora, il risultato non è che cambi di molto: una riflessione sulle “più profonde e universali istanze dell’essere umano”, con i corpi femminili usati come “supporto comunicativo”.
Stavolta siamo a Carrara, l’occasione è la Biennale di Scultura, e quindi lo scenario non può che essere un laboratorio per la lavorazione del marmo: gli Studi Nicoli, il più antico degli studi di scultura di Carrara, con le modelle che “si intrecciano in questa occasione con le sculture antiche e moderne presenti negli Studi”. Altro non è dato sapere, perché come da copione sui dettagli di VBmarmi.carrara – titolo del progetto – vige il più stretto top secret. Staremo a vedere…
Una questione si fa però ancor più pressante: ma la prevedibilità si sposa con la creatività?


Sabato 4 settembre 2010 – ore 19.00
Piazza XVII aprile 8/E – Carrara
Web:
www.labiennaledicarrara.it

[exibart]

14 Commenti

  1. lo hanno capito tutti che di novità dalla beecroft non ce ne saranno, questo filone di donnine nude, funziona bene, si vende un casino, è il giusto equilibrio di patinato, noiosità, pruderie varie quanto basta, è senza via di uscita…

  2. La cacca di Paul McCarthy, le provocazioni di Cattelan ( l’unica cosa seria di tutta la manifestazione), una sezione dedicata all’architettura abbastanza penosa. Location finto-centro-sociale piene di sporcizia. Dipendenti con paghe rumene. Spese non calcolate per lo smontaggio e il rientro delle opere: una variazione di bilancio da 78000 euro. Assessori che credono che le archistars possano cambiare le sorti della loro modesta città. Infine VB, prevedibile come sempre. Questa è la biennale di Cavallucci: la provincia è l’outlet delle idee!

  3. … speriamo che dopo questa cosa disastrosa Cavallucci emigri definitivamente nel suo piccolo centro dove gli è stata affidata la cura (in un paesino sperduto nella periferia di Varsavia). L’unica opportunità che ormai gli è rimasta!
    Il vero suo dramma e’ che in Polonia non ci saranno più tanti soldi da succhiare …
    Si stava bene a Trento, vero? Finita la pacchia!

  4. Le prime foto della performace sono tristissime: fanciulle che sembrano abbacchi portati al macello, sporche di marmo e con il segno dell’abbronzatura. Davvero squallida: per queste cose ci si rivolge a modelle professioniste, non si fanno le selezione su FB per riparmiare. Alcune delle ragazze, che hanno lavorato a titolo gratuito, si sono pagate anche le spese di viaggio e il soggiorno. E intanto questa biennale sta diventando un brutto incubo. Un pozzo senza fondo di denaro pubblico, di spese non preventivate per incapacità del curatore e del suo entourage, che ha gestito tutto(anche le paghe da fame dei collaboratori). E tutto questo a spese dei contribuenti, anche gli artisti polacchi, che ormai Carrara sembra una succursale di Varsavia, alla faccia dei conflitti di interesse! Meno male che il prossimo anno a Carrara ci saranno le elezioni amministrative! Tutti a casa! Cavallucci poi sarà bene che emigri in Polonia.

  5. Io c’ero e francamente trovo estremamente superficiali i vostri commenti, i tipici discorsi da bar di chi contesta solo per il fatto che forse l’arte la conosce poco.
    Invece di contestare a tutti i costi io consiglierei di studiare, ma farlo sul serio.

  6. @POLCA: c’ero anch’io. Tuttavia è 15 anni che la Beecroft fa le stesse cose, almeno sul piano della performance. Come saranno gli sviluppi sul marmo è tutto da vedere. Per il resto vedo solo una grande stanchezza. Mi è sembrata un’operazione promozionale per dare smalto a una biennale con qualche grande nome e scarsi contenuti.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui