09 maggio 2026

Effetto domino alla Biennale: decine di artisti si ritirano dai Leoni dei Visitatori

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Dopo il clamoroso passo indietro della giuria internazionale, un fronte compatto di oltre cinquanta artisti e numerosi padiglioni nazionali ha annunciato oggi il ritiro formale dalla corsa ai Leoni dei Visitatori

Non si placa la tempesta istituzionale su questa 61ª Biennale d’Arte. Dopo le dimissioni in blocco della giuria internazionale, un nuovo e massiccio fronte di protesta si è aperto oggi, 9 maggio, giorno dell’inaugurazione ufficiale. Con un comunicato congiunto diffuso tramite la piattaforma e-flux, oltre cinquanta artisti della mostra principale e diversi padiglioni nazionali hanno annunciato il loro ritiro formale dalla corsa ai nuovi Leoni dei Visitatori, i premi assegnati dal pubblico, istituiti quest’anno proprio per sopperire alle dimissioni della giuria.

Il boicottaggio dei Leoni dei Visitatori

La mossa è una risposta diretta alla creazione dei “Leoni dei Visitatori”, istituiti in extremis dalla Fondazione Biennale per colmare il vuoto lasciato dai tradizionali Leoni d’Oro. Questi ultimi erano stati annullati in seguito alle dimissioni della giuria presieduta da Solange Farkas, che aveva rinunciato all’incarico per non dover includere nelle premiazioni padiglioni di nazioni coinvolte in crimini internazionali (in particolare, il Padiglione Russia e il Padiglione Isreaele).

Gli artisti firmatari — tra cui nomi di rilievo come Alfredo Jaar, Zoe Leonard, Otobong Nkanga e i rappresentanti di padiglioni come Spagna, Svizzera, Belgio e Paesi Bassi — hanno dichiarato di agire in “solidarietà con la giuria dimissionaria”. Il ritiro collettivo svuota di fatto di significato il nuovo sistema di voto popolare, che era stato introdotto dalla Biennale proprio per garantire “inclusività e parità di trattamento” in un clima geopolitico infuocato.

Il ritiro è dunque una critica profonda alla governance della Biennale, guidata da Pietrangelo Buttafuoco. I firmatari ribadiscono che la trasformazione del premio in una “competizione di popolarità” tra i visitatori è un tentativo di eludere le responsabilità etiche e politiche che l’istituzione dovrebbe assumersi.

La protesta colpisce il cuore della mostra curata dalla scomparsa Koyo Kouoh, In Minor Keys. Con una parte significativa dei partecipanti che rifiuta attivamente di essere votata, la Biennale 2026 si configura come l’edizione più frammentata e contestata della storia recente, dove la distanza tra il “palazzo” e la comunità artistica internazionale sembra farsi sempre più incolmabile.

Qui la lista completa dei firmatari:
Pio Abad
Fabric Aragno
arms ache avid aeon
Sammy Baloji
Éric Baudelaire
Sabian Baumann
Nancy Brooks Brody Estate
BuBu de la madeleine
Carolina Caycedo
Annalee Davis
Bonnie Devine
Nolan Oswald Dennis
rana elnemr
Joy Episalla
Rachel Fallon
Sofía Gallisá Muriente
Joana Hadjithomas & Khalil Joreige
Sohrab Hura
Mohammed Joha
fierce pussy
Alfredo Jaar
Michael Joo
Nina Katchadourian
Guadalupe Maravilla
Natalia Lassalle Morillo
Florence Lazar
Zoe Leonard
Alice Maher
Sally Mizrachi
Avi Mograbi & Avital Barak
Tuan Andrew Nguyen
Otobong Nkanga
Hagar Ophir
Uriel Orlow
Alan Phelan
Walid Raad
Mohammed Z. Rahman
Tabita Rezaire
Guadalupe Rosales
Yo-E Ryou
Rose Salane
Carrie Schneider
Hala Schoukair
Berni Searle
Yoshiko Shimada
Himali Singh Soin and David Soin Tappeser
Cauleen Smith
Vera Tamari
Jo-ey Tang
Carrie Yamaoka
Raed Yassin
Thania Petersen
National Pavilions
Belgium
Miet Warlop, Artist; Caroline Dumalin, Curator & Team
Luxembourg
Aline Bouvy & Stilbé Schroeder
France
Yto Barrada
Slovenia
Nonument Group (Neja Tomšič, Martin Bricelj Baraga, Nika Grabar, Miloš Kosec); Nataša Petrešin-Bachelez, Curator
Latvia
MAREUNROL’S, Bruno Birmanis & Team
Lithuania
Egle Budvytyte, Artist; Louise O’Kelly, Curator
Switzerland
Gianmaria Andreetta, Luca Beeler, Miriam Laura Leonardi, Lithic Alliance, Yul Tomatala, Nina Wakeford
Spain
Oriol Vilanova
The Netherlands
Dries Verhoeven, Artist; Rieke Vos, Curator
Poland
Bogna Burska & Daniel Kotowski, Artists; Ewa Chomicka & Jolanta Woszczenko, Curators
Ecuador
Boloh Miranda, Tatiana Lopez, Sani Montahuano, Mukutsawa Montahuano, Enoc Merino, Tawna Collective
Ireland
Isabel Nolan, Artist; Georgina Jackson, Curator; Cian O’Brien, Producer
Kosovo
Brilant Milazimi

Finland
Juha Huuskonen, Commissioner
Czech Republic and Slovakia
Jakub Jansa, Selmeci Kocka Jusko, Artists; Peter Sit, Curator
Cyprus
Marina Xenofontos

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