26 ottobre 2020

Arte Laguna Prize 2021. Laura Gallon racconta il nuovo bando

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Per la sua 15ma edizione Arte Laguna Prize darà vita a due mostre, dal 13 marzo al 5 aprile 2021. Le iscrizioni sono aperte fino al 27 novembre. Laura Gallon, co-fondatrice e Direttrice di Arte Laguna Prize, ci ha raccontato i 15 anni del Premio e le novità dell'edizione 2021

Silvia Montevecchi, Jisei No Ku #1, courtesy l'artista e Arte Laguna Prize

C’è tempo fino al 27 novembre 2020 per iscriversi alla 15ma edizione dell’Arte Laguna Prize, che per l’anniversario organizzerà due mostre all’Arsenale Nord di Venezia, anzichè una come da tradizione.
Saranno i giurati internazionali a selezionare i finalisti che dal 13 marzo al 5 aprile 2021 esporranno all’Arsenale di Venezia e i tre vincitori assoluti dei premi in denaro di 10mila euro ciascuno. Qui potete trovare il bando per partecipare, senza alcun limite d’età.

«Arte Laguna Prize, il Premio Internazionale di Arte Contemporanea e Design organizzato dall’Associazione Culturale MoCA (Modern & Contemporary Art), composta da oltre 200 soci tra imprenditori, professionisti, collezionisti e amanti dell’Arte, compie 15 anni. Il concorso ha ricevuto due medaglie dal Presidente della Repubblica Italiana ed è patrocinato annualmente dal Ministero degli Esteri, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione del Veneto, Comune di Venezia, Università Cà Foscari di Venezia, Istituto Europeo di Design. Nonostante il Coronavirus, in questi mesi l’organizzazione non si è mai fermata e nel 2021 festeggerà questo importante traguardo con una doppia mostra negli iconici spazi dell’Arsenale Nord di Venezia dal 13 marzo al 5 aprile 2021 dove verranno esposte 240 opere provenienti da tutto il mondo in 4mila mq di spazio espositivo», ha spiegato l’organizzazione.

L’Arsenale di Venezia, courtesy Arte Laguna Prize

La giuria della 15ma edizione

In giuria, per lezione dell’anniversario, Bénédicte Alliot (Francia), Direttrice Generale di Cité Internationale Des Arts di Parigi, Nathalie Angles (Stati Uniti), Fondatrice e direttore esecutivo di Residency Unlimited, Lorenzo Balbi (Italia), Direttore artistico presso MAMbo,  Museo d’Arte Moderna di Bologna, Marcus Fairs (Regno Unito), Fondatore e capo-redattore di Dezeen, Matteo Galbiati (Italia), Critico e curatore d’arte, Sophie Goltz (Singapore e Austria) – Curatrice e docente, Toshiyuki Kita (Giappone), Designer giapponese vincitore del Premio ADI Compasso d’Oro, Beate Reifenscheid (Germania), Direttrice del Ludwig Museum di Coblenza e Presidente di ICOM Germania.

«Novità della 15ma edizione è l’Advisory Council il “comitato d’onore”, di supporto alla giuria, composto da personalità di rilievo provenienti da diversi ambiti e accomunati da una profonda esperienza nel campo dell’arte a livello globale», ha ricordato l’organizzazione. Ne fanno parte Igor Zanti (Italia), Curatore e critico d’arte, direttore di IED Firenze, Abhishek Basu (India), Amministratore delegato di Basu Foundation, Calcutta, Principessa Alia Al-Senussi (Libia), Senior Advisor del Ministero della Cultura, Arabia Saudita, Krist Gruijthuijsen (Germania), Direttore presso KW Institute for Contemporary Art, Berlino, Mary Elizabeth Klein (Stati Uniti), Direttore finanziario e operativo di Family Office, New York, Shaan Kundomal (Mauritius), Amministratore delegato di Capital Horizon, Mauritius, Igor Rusek (Svizzera), Membro del consiglio di amministrazione di ATAG Family Office, Basilea, Richard Frerejean Taittinger (Stati Uniti e Francia), Fondatore e Direttore di Richard Taittinger Gallery New York e co-fondatore di Champagne Frerejean Freres in Avize, Francia, Joachim Pflieger (Francia) – Direttore generale di Fondation Fiminco, Romainville.

Laura Gallon, fondatrice di Arte Laguna Prize, foto di Martina Dinato, courtesy Arte Laguna Prize

Laura Gallon, co-fondatrice e Direttrice di Arte Laguna Prize, ci ha raccontato i 15 anni del Premio e le novità dell’edizione 2021

Arte Laguna Prize giunge alla 15ma edizione. Come è cambiato nel tempo e quali sono, oggi, i suoi obiettivi? 

«Un grande traguardo da festeggiare quanto prima. Arte Laguna Prize è nato 15 anni fa dall’esigenza di scoprire nuovi talenti e portare nuova linfa nel panorama dell’arte contemporanea. Il suo scopo è sempre stato quello di dare visibilità agli artisti, creando nuove opportunità e connessioni professionali. Questo è stato possibile grazie alla rete di collaborazioni internazionali tessute nel corso degli anni, con il coinvolgimento di gallerie, residenze d’arte, aziende e giurati di alto profilo. Sono stati 15 anni intensi, in cui il Premio è cresciuto moltissimo. Un punto di svolta è stato sicuramente la scelta di esporre i finalisti all’Arsenale di Venezia, un luogo davvero magico che conferisce ancora più valore alle opere esposte e rende unico Arte Laguna Prize.
Gli obiettivi per il futuro sono tanti tra cui mantenere il concorso al passo con i tempi, stimolante e con nuove interessanti opportunità. In particolare, far viaggiare Arte Laguna Prize e rendere itinerante la mostra dei finalisti. Un altro degli obiettivi è inoltre quello di creare una serie di eventi collaterali durante il periodo di apertura della mostra in modo da rendere vivi i molti spazi ancora disponibili nell’immensa area espositiva dell’Arsenale».

Una delle passate edizioni di Arte Laguna Prize, ph Giacomo Di Lillo, courtesy l’artista e Arte Laguna Prize
Arte Laguna Prize si colloca su un livello internazionale: in questi 15 anni quanti artisti, all’incirca, hanno partecipato al Premio? 

«L’internazionalità è da sempre il tratto distintivo di Arte Laguna Prize. Il concorso viene promosso in tutto il mondo anche grazie alla collaborazione con un gruppo di Ambassador attivi in 37 paesi.
Alla scorsa edizione gli artisti hanno sottoposto 10.112 opere alla selezione della giuria. In 15 anni sono stati esposti più di 47mila artisti provenienti da 120 Paesi».

ainte Anne, Floatin Flowers, courtesy l’artista e Arte Laguna Prize
Da quali realtà legate all’arte contemporanea avete chiamato i diversi membri delle varie giurie?

«La giuria cambia ogni anno. Vengono individuati critici d’arte, curatori, direttori artistici di respiro internazionale per una panoramica sull’arte contemporanea a 360 gradi.
In 15 anni vi sono stati giurati provenienti da istituzioni come il MMOMA di Mosca, Ikon e Whitechapel Gallery di Londra, Museo Reina Sofia di Madrid, Ruya Foundation in Iraq, Kunsthaus Basel a Basilea, Madre di Napoli, MUVE – Musei civici Veneziani di Venezia, MAMbo di Bologna, Louvre di Abu Dhabi, Yara Foundation in Azerbaijan, Museo di Arte Contemporanea di Taiwan e molti altri».

Una delle passate edizioni di Arte Laguna Prize, ph Maila Bertoli, courtesy l’artista e Arte Laguna Prize
Con quali realtà internazionali avete collaborato per le mostre dei vincitori?

«Fare rete è fondamentale: ogni anno nuovi partner internazionali di alto livello offrono agli artisti opportunità in tutto il mondo, dando vita a progetti concreti che fungono da catalizzatori per le loro carriere. Molto apprezzate sono ad esempio le residenze d’arte in Italia e all’estero: in 15 anni si sono concretizzate 63 residenze e per questa edizione le collaborazioni sono con Basu Foundation a Calcutta, Fabrica a Treviso, Espronceda a Barcellona, Labverde nella Foresta Amazzonica, Farm Cultural Park a Favara.
Dal 2015 è stato istituito il premio speciale ARS (Art Reuse Sustainability) dedicato alla Sostenibilità. Grazie alla collaborazione con i consorzi nazionali del riciclo sono state premiate opere realizzate con il riciclo di cartone (Comieco), vetro (Coreve), plastica (Corepla), alluminio (Cial), e quest’anno con Contarina spa.
Molto importante anche la recente firma della Partnership con la piattaforma Google Arts & Culture in cui verranno pubblicati tutti i finalisti nel 2021 dopo la mostra a Venezia, e dove sono già disponibili 173 opere provenienti dalla 13ma e 14ma edizione».

Una delle passate edizioni di Arte Laguna Prize, ph Maila Bertoli, courtesy l’artista e Arte Laguna Prize
Potete ricordarci a chi è aperto il premio, come vengono selezionati gli artisti partecipanti e i vincitori? 

«Si tratta di un concorso molto democratico, aperto a tutti. Per poter partecipare alle selezioni è necessario iscriversi a www.artelagunaprize.com. Da qui, si viene automaticamente pubblicati on line nel portale dedicato ai collezionisti ed amanti dell’arte www.artelaguna.world. Gli artisti vengono selezionati dalla giuria internazionale, che valuta tutte le opere candidate. I giurati votano in 3 fasi: prima individualmente on line, ognuno nella propria area riservata; poi in gruppo, confrontandosi tra loro, nelle categorie di competenza, e alla fine, il giorno prima dell’inaugurazione della mostra, di fronte all’opera, per scegliere i vincitori assoluti.
Viene assicurata così una selezione democratica e pari opportunità per tutti gli artisti.
Le selezioni per i Premi Speciali (collaborazioni con gallerie, residenze, festival, aziende) vengono invece svolte da ciascun partner e gli artisti quest’anno possono essere scelti da 18 diverse realtà in tutto il mondo». 

Primoz Jeza, Frankenstein’s bride, una delle opere vincitrici dell’edizione 2020, courtesy l’artista e Arte Laguna Prize
Che edizione sarà quella del 2021? In che modo sarà influenzata dalla situazione generale legata alla pandemia?

«Questa è un’edizione importante, che segna appunto 15 anni di storia. L’arte rappresenta un punto di ripartenza da cui attingere per superare il difficile periodo che il mondo intero si è trovato ad affrontare. Il prossimo anno ci sarà una doppia mostra con i finalisti della 14ma e 15ma edizione. Sarà quindi un grande evento con 240 opere provenienti da tutto il mondo esposte in uno spazio di 4mila mq. Un’occasione immancabile per immergersi in tutte le sfaccettature dell’arte contemporanea».

Moshe Vollach, 31 cubes, una delle opere vincitrici dell’edizione 2020, courtesy l’artista e Arte Laguna Prize

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