21 aprile 2021

Presentata la decima edizione di Italian Council: più di 2 milioni per l’arte

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Presentata la decima edizione dell'Italian Council, il programma promosso dalla DGCC per sostenere l'arte contemporanea italiana all'estero: 2 milioni e mezzo di budget e 3 sezioni

La DGCC – Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura ha annunciato la decima edizione dell’Italian Council. Il programma pubblico dedicato al supporto e alla diffusione dell’arte contemporanea italiana nel mondo, questa volta potrà contare su un budget di 2 milioni e 500mila euro, mezzo milione in più rispetto alla scorsa edizione. Tre gli ambiti di intervento che saranno oggetto del finanziamento: sviluppo dei giovani talenti, promozione internazionale di artisti, curatori e critici italiani, incremento delle collezioni dei Musei pubblici, ognuno finalità, modalità e scadenze specifiche.

Un respiro internazionale

«A quattro anni dal primo bando, Italian Council sostiene con successo l’internazionalizzazione dell’arte contemporanea italiana», ha dichiarato in una nota il Ministro della Cultura, Dario Franceschini. «La nuova edizione affianca un ulteriore intervento ai già sperimentati strumenti per la promozione internazionale di artisti, critici e curatori: due borse, una per residenze all’estero e l’altra di ricerca, moltiplicheranno le occasioni di confronto tra i giovani talenti italiani e le migliori esperienze internazionali, sviluppando le potenziali occasioni di collaborazioni creative», ha continuato il ministro, che in giornata ha anche incontrato l’omologo spagnolo, Jose Manuel Rodriguez Uribes. Durante il colloquio, il Ministro Franceschini ha suggerito un coordinamento tra i ministeri europei della cultura, per allineare il più possibile le regole delle riaperture, in modo da offrire al pubblico e agli operatori uno scenario uniforme e programmabile.

«La nuova edizione di Italian Council porta avanti il percorso di graduale riforma del programma già iniziato nel 2020 in dialogo con i principali stakeholder del contemporaneo, al fine di renderlo sempre più forte, efficace, inclusivo e in linea con gli standard internazionali», ha spiegato Onofrio Cutaia, Direttore Generale Creatività Contemporanea.« Il nuovo bando spinge con maggiore incisività verso la costruzione di network internazionali per dare maggiori possibilità ai nostri artisti, curatori e critici di essere sempre più presenti nel mondo e più aperti alle sfide di domani», ha continuato Cutaia.

Italian Council: gli ambiti della decima edizione

Il bando della decima edizione di Italian Council fa tesoro delle precedenti esperienze e rafforza gli obiettivi, per provare a risolvere – almeno in parte – una delle criticità più evidenti dell’arte contemporanea italiana, che raramente entra nei radar del sistema internazionale. D’altra parte, va dato merito agli IIC – Istituti Italiani di Cultura, 83 diffusi in tutto il mondo, afferenti al MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che negli ultimi anni molto stanno lavorando in questo ambito, promuovendo mostre e progetti di arte contemporanea nei rispettivi Paesi, come spesso ci è capitato di scrivere. L’Italian Council fu introdotto proprio per incentivare la costruzione di reti internazionali e lo sviluppo delle carriere di artisti, curatori e critici a contatto con le migliori realtà del mondo. I progetti candidati, infatti, devono prevedere la collaborazione con realtà internazionali e una fase di promozione all’estero.

Dunque, tre gli ambiti di intervento, suddivisi in otto azioni. La prima area riguarda la committenza internazionale per l’incremento delle collezioni dei Musei pubblici italiani. A essere supportati, progetti che prevedano la produzione di una o più opere di un artista italiano vivente, con particolare attenzione agli artisti emergenti e ai mid-career, oppure l’acquisizione di un’opera realizzata negli ultimi 50 anni nelle collezioni di musei statali, regionali, provinciali e civici italiani. Ogni progetto deve prevedere un programma di promozione internazionale e nazionale. Possono partecipare musei, istituzioni o enti non profit stranieri o partenariati costituiti da realtà italiane e straniere. Scadenza il 31 agosto 2021, a partire dal 24 luglio.

Per l’ambito della promozione internazionale di artisti, curatori e critici italiani, l’Italian Council sostiene quattro azioni: le proposte di mostre monografiche presso istituzioni internazionali, la partecipazione di artisti a manifestazioni internazionali di alto profilo, come mostre, festival, biennali e altre manifestazioni periodiche, e il finanziamento di progetti editoriali. Novità introdotta dal bando è il contributo per l’acquisizione di opere di artisti italiani da parte di musei stranieri. Potranno essere sostenuti anche progetti che coinvolgono curatori italiani invitati come guest curator di mostre o manifestazioni internazionali e progetti editoriali internazionali per valorizzare e promuove a livello internazionale la cultura visiva, l’arte e la critica d’arte italiana degli ultimi 50 anni. La scadenza per le domande in questo ambito è per il 23 luglio 2021, a partire dal 22 giugno.

Infine, lo sviluppo dei talenti introduce un’ulteriore novità rispetto alle edizioni precedenti e prevede due tipologie di borse: la prima destinata a sostenere residenze di ricerca all’estero presso istituzioni accreditate, finalizzate allo sviluppo professionale di artisti, curatori e critici di tutte le età; la seconda finalizzata al supporto della pura ricerca artistica, critica e curatoriale in prospettiva internazionale, con particolare riguardo alle giovani generazioni e agli artisti, curatori e critici emergenti. Tempo utile per presentare le domande in questo ambito, dal 20 maggio al 21 giugno 2021 il 21.

Le domande possono essere presentate da musei, enti culturali pubblici e privati, istituti universitari, fondazioni, associazioni culturali, comitati formalmente costituiti e qualunque altra soggetto di natura giuridica, purché senza scopo di lucro, italiane e straniere. Dove espressamente previsto dal bando, la domanda sarà direttamente presentata da artisti, curatori e critici. Il finanziamento richiesto non potrà superare l’80% dell’importo totale, con un tetto massimo che varia in base alla tipologia del progetto presentato.

Per tutte le informazioni, potete cliccare qui.

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