RUFA
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Politica e opinioni

Dal soft power al soft laundering: un'analisi di come la cultura è diventata uno strumento di potere, tra diplomazia, reputazione e conflitti irrisolti
PAROLA DI DIRETTORE

PAROLA DI DIRETTORE

A cavallo dell’infuocato weekend torinese, con Artissima a fare da catalizzatrice di una miriade di eventi, il direttore dell’Accademia Albertina mostra la sua panoramica della città sabauda. Premiando chi d’arte contemporanea si è occupato sin dalla nascita e chi s’è messo al passo. E non mandandole certo a dire a chi invece rema contro...
L’ARTE DELLO SCANDALO

L’ARTE DELLO SCANDALO

In seguito alla valanga di polemiche e dibattiti, riapre -questa volta a Firenze- la mostra più discussa e chiacchierata degli ultimi anni: Arte e Omosessualità. Da von Gloeden a Pierre et Gilles. Dopo il curatore Eugenio Viola, Exibart ha incontrato Paolo Schmidlin e Paolo Cassarà. Due degli artisti messi all’indice da Letizia Moratti...
IL SENSO DEL DISSENSO

IL SENSO DEL DISSENSO

Trent'anni fa era il 1977. La Biennale fu quella del dissenso culturale dei paesi del blocco comunista. Una pagina unica. Fra ostracismo, ostacoli al finanziamento, sospetti di strumentalizzazione antisovietica e tentativo critico di offrire un contributo pluralistico alla conoscenza della cultura "dissidente" dei Paesi al di là della cortina. Abbiamo incontrato Enrico Crispolti, allora curatore, per la sezione arti visive, della mostra Nuova arte sovietica. Una prospettiva non Ufficiale...
ARTECITTÀ

ARTECITTÀ

Dopo il paesaggio, indagato nel precendente articolo di questa serie, passiamo alla città. Da La ville parigina alla sprawling city di Hou Hanru e Hans Ulrich Obrist. Per vedere, isolare e comprendere lo sforzo che gli artisti (e non solo loro) fanno per intelleggerne l’alterità. Fra etnografia e romanticismo...
PAESAGGIO: CORPO ED ENERGIA NOMADICA

PAESAGGIO: CORPO ED ENERGIA NOMADICA

La città architettonica, propriamente intesa, sta lasciando spazio ad una città genetica fatta da flussi di vario genere. Questa tendenza influisce sul paesaggio e su come quest’ultimo viene percepito. La reazione degli artisti? Eccola…
VADE RETRO SGARBI

VADE RETRO SGARBI

In esclusiva con Exibart parla Eugenio Viola, il curatore della mostra Vade Retro. Arte e Omosessualità prevista per questi giorni a Milano e poi annullata, dopo essere stata inaugurata, a causa della censura da parte del sindaco Moratti di ben dieci opere. I litigi tra Moratti e il suo assessore alla cultura Sgarbi, il rapporto tra il curatore Eugenio Viola e il critico d’arte, l’arresto di Alessandro Riva che era co-curatore, la possibilità di un trasferimento della mostra a Napoli dove già il cardinal Sepe e Clemente Mastella gridano allo scandalo...
PUNK77. HAPPY DIRT-DAY TO YOU |

PUNK77. HAPPY DIRT-DAY TO YOU |

di ginevra bria

Muffa, ecco cosa voleva dire punk. A trent’anni esatti dalla prima ondata del movimento celebriamo il compleanno ripercorrendo le tappe di un mondo che, da Londra a Los Angeles, influenzò molto anche l’arte…
IL CURATORE COME CURATORE |

IL CURATORE COME CURATORE |

di marco enrico giacomelli

“Pensa con i sensi – senti con la mente”. Ovvero come complessificare la fisiologia della Biennale di Venezia. Le dichiarazioni di Robert Storr sul ruolo del curatore in una panoramica fra convegni, articoli e lezioni universitarie...
CINEMA DELL’IRREALTÀ |

CINEMA DELL’IRREALTÀ |

di christian caliandro

Nostalgia. Amnesia storica. Tutti tic iper attuali. Che si sublimano in ‘stili’ cinematografici votati –lo diceva pure Rosalind Krauss in tempi non sospetti- all’artificalità. Insomma, il cinema è tutto fatto al computer. C’è da rassegnarsi alla manipolazione?

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