17 ottobre 2019

Incontro ravvicinato con Flashback 2019: anticipazioni dalla fiera di Torino

di

In viaggio nel tempo e nella storia, con Flashback 2019, la fiera che porta al Pala Alpitour di Torino l'arte di tutti i tempi, dai centauri di Picasso agli ibridi di Evan Penny

Da un lato, un gruppo di viaggiatori nel tempo, che si divertono a scombinare il normale corso della storia. Dall’altro, gli agenti dell’Ufficio Eventi Insoliti, che indagano sulle loro malefatte cronologiche. Questa è – in breve – la trama di The Time Wanderers, il romanzo fantascientifico dei fratelli Strugackij che ha ispirato Flashback 2019, la fiera d’arte di Torino che sconvolge le linee temporali e annulla ogni distinzione tra antico e moderno. Anche quest’anno, alla sua settima edizione, sotto la direzione di Ginevra Pucci e Stefania Poddighe, si preannuncia come un Evento Insolito, una creatura aliena nel panorama artistico italiano e internazionale.

Flashback 2018

Dal 31 ottobre al 3 novembre 2019 Flashback trasformerà il Pala Alpitour di Torino in un teatro di incontri ravvicinati, in cui Erranti di ogni genere incrociano creature ibride, solo apparentemente umane: dallo sguardo allucinato e allucinante di L.Faux CMYK di Evan Penny (Gian Enzo Sperone), ai fauni e centauri in lotta di Picasso (Galerie Jean-François Cazeau), fino ai manichini senza volto di De Chirico (Galleria dello Scudo).

Evan Penny, L. Faux: CMYK, 2001-2005 courtesy Gian Enzo Sperone (Sent CH, New York USA)

Flashback è una macchina del tempo, in cui, aggirandosi tra più di quaranta espositori, i visitatori potranno passare con disinvoltura dall’ombra dei boschi seicenteschi di Brueghel (Caretto & Occhinegro) alle dune dei deserti metafisici di Savinio (Galleria Russo), curiosare nel boudoir di una femme fatale nella Nizza degli anni 20 (Arcuti Fine Art) o lasciarsi ispirare dai ritratti di muse antiche e moderne, accostati dalle Gallerie del Laocoonte e W. Apolloni, che ricordano quanto sia l’arte che la bellezza vivano al di fuori del tempo.

Angelo Garino, Interno con modella nuda, 1920 courtesy Arcuti Fine Art (Roma, Torino)

Un viaggio erratico nel tempo e nella storia dell’arte, ma non solo: ci saranno talk, ben tre mostre, il ritorno dello special project Opera Viva Barriera di Milano, ideato da Alessandro Bulgini e curato da Christian Caliandro, e molto altro ancora. Flashback 2019 promette di trasportarvi anche tra le sonorità e le improvvisazioni musicali dei flashback sound, a cura di Mauro Battisti e Ivan Bert; di accompagnarvi tra le immagini in movimento di flashback video, a cura del collettivo Ramingo; fino agli Interminati Spazi dei flashback lab, un progetto a cura di Mariachiara Guerra che catapulterà bambini, genitori e nonni verso paesaggi lunari.

Tra le novità di quest’anno, flashback food & drink, l’ultima sfida della fiera a cura di Elisa Avataneo che, con AFFINI @ Flashback, un progetto di Davide Pinto, declina il tema degli Erranti in un itinerario tra enogastronomia e mixology, il tutto all’insegna dell’imprevisto, dell’ingrediente che, pur aggiunto per errore, sa dare vita a nuove ricette fortunatissime.

Perché errare non soltanto è umano ma anche artistico e, spesso, anche irresistibilmente gustoso.

Flashback lab 2018

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui