06 maggio 2023

In Sicilia torna Gibellina Photoroad, il festival della fotografia internazionale. Le anticipazioni dell’edizione 2023

di

Dal 28 luglio al 30 settembre a Gibellina, torna la quarta edizione del Gibellina Photoroad, il primo festival di fotografia open air e site-specific in Italia.

© Valentina_Vannicola_Terra cava

Installazioni fotografiche, mostre outdoor, installazioni site-specific, video mapping, talk e visite guidate. Anche quest’anno torna dal 28 luglio al 30 settembre 2023, a Gibellina, in provincia di Trapani, la quarta edizione di Gibellina Photoroad, il primo festival di fotografia e arti visive open air e site-specific in Italia.

Organizzato dall’Associazione culturale On Image con la direzione artistica di Arianna Catania, e promosso da Comune di Gibellina e Fondazione Orestiadi, con il patrocinio della Regione Siciliana- Assessorato Turismo, Sport, Spettacolo, il festival porta nella cittadina del Belìce il meglio della fotografia contemporanea internazionale: 30 artisti internazionali provenienti da 11 Paesi europei e extraeuropei sono stati invitati a progettare nuovi e innovativi allestimenti pensati per interagire con il tessuto urbano: Mimmo Jodice, Francesco Zizola, Alessandra Caló, Antonello Ferrara, Catherine Leutenegger, Cédric Raccio, Charles Freger, Entangled Others, Francesca Serravalle, Giorgio Di Noto, Gloria Oyarzabal, Ieva Stankute’, Jennifer Niederhauser Schlup, Jonas Bendiksen, Kensuke Koike, Luca Massaro E Anna Merci, Marta Bogdańska, Matteo Delbo’, Matteo De Mayda, Mishka Henner, Nicolò Degiorgis, Rossana Taormina, Rossella Pezzino De Geronimo, Ruben Martin De Lucas, Salvatore Di Gregorio, Salvatore Esposito, Sjoerd Knibbeler, Smith, Sofia Crespo, Valentina Vannicola.

© Sjoerd Knibbeler_Ground control (Lunacy)

Per rivitalizzare attraverso la creazione contemporanea la memoria storica di Gibellina, città d’arte nata dalle ceneri del devastante terremoto del 1968 e caratterizzata da opere architettoniche e sculture di importati artisti del ‘900 come Alberto Burri, Arnaldo Pomodoro, Pietro Consagra, Mimmo Paladino e molti altri. Questa quarta edizione, dedicata alle “alterazioni“, omaggia la fotografia come arte di sperimentazione estremamente intrigante che dialoga con altre arti per violarne le regole ed elaborare linguaggi indipendenti aperti a innumerevoli letture. Fin dalle prime sperimentazioni analogiche a quelle digitali, dal collodio umido all’intelligenza artificiale, dalla pellicola alla realtà aumentata: «lo spazio che si determina nella relazione dialettica tra genio creativo e forme precostituite, tra individuo e strutture sociali, la fotografia è dalla sua nascita un campo in cui questo conflitto si esprime alla sua massima potenza. Arte che nasce dalla tecnica, ideologicamente costretta, in qualche modo, a una positivistica aderenza alla realtà, essa in realtà non solo interpreta il mondo, ma lo modifica, lo trasforma, lo altera» ha spiegato la direttrice Arianna Catania.

Da sempre centrale per Gibellina Photoroad è il sostegno all’arte emergente. Quest’anno, in collaborazione con Triennale Milano, il festival attraverso la Call Fotografia Spazio Aperto realizzerà un’opera site-specific per Il sistema delle Piazze, piazza iconica progettata degli architetti Franco Purini e Laura Thermes alla fine degli anni ‘80, che mette in dialogo fotografia e architettura, e che quest’anno è stata vinta dal fotografo Luca Massaro e dall’architetto Anna Merci

© Valerie Jouve – Gibellina photoroad 2016

Il progettoImaginarium: nuove produzioni e sperimentazioni nella fotografia italiana contemporanea” – promosso da On Image in partnership con Comune di Favignana, Comune di Gibellina, Fondazione Orestiadi, MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, festival Planches Contact (Francia), Format Festival (Regno Unito), Visual Impact, Miarté, progetto vincitore dell’avviso pubblico “Strategia Fotografia 2022” promosso dalla DGCC-Direzione generale creatività contemporanea del Ministero della Cultura–  che ha coinvolto quattro fotografi italiani, Alessandra Calò, Nicolò Degiorgis, Giorgio Di Noto e Valentina Vannicola, in residenze artistiche sull’Isola di Favignana (Trapani), finalizzate alla produzione di nuove opere inedite che saranno esposte in anteprima al festival di Gibellina 2023 e poi donate e allestite nei suggestivi spazi della Tonnara di Favignana, entrando a far parte della collezione fotografica permanente dell’Ex Stabilimento Florio.  

Invece il MACMuseo d’Arte Contemporanea Ludovico Corrao, che ospiterà l’importante mostra di Mimmo Jodice Il paesaggio del pensiero, Gibellina 1980/1981/1982, esponendo per la prima volta a Gibellina un ampio corpus di fotografie, stampe vintage molte delle quali inedite, che il grande maestro napoletano ha scattato e dedicato alla new town post terremoto, importante tappa della sua ricerca.  

© Mimmo Jodice _ Gibellina
© Andrea Saputo_Alberto Vieceli_Holding the Camera

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui