26 gennaio 2023

Art-Rite inaugura il 2023 sotto il segno dell’arte contemporanea

di

Patrick Tuttofuoco, Paola Pivi, Adrian Paci, Liu Ding. Gli artisti del presente vanno all’incanto a Milano con il format "4-U New"

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Grazia Toderi, Semper eadem, lotto n. 111, 2004. Courtesy of Art-Rite

4-U New. Il primo appuntamento dell’anno della casa d’aste Art-Rite, tutto incentrato sull’arte ultra-contemporanea. Pietro Roccasalva, Paola Pivi, Patrick Tuttofuoco, Liu Ding, Francis Alÿs, Adrian Paci: una sfilata di 140 lotti che il prossimo 9 febbraio, a Milano, darà il via al calendario della maison.

«Art-Rite intende proseguire nel percorso di crescita puntando all’integrazione con le dinamiche del Gruppo Banca Sistema», rivela a exibart l’Amministratore Delegato Attilio Meoli, al principio dell’annuo nuovo. E aggiunge: «In termini di attività, si è concretizzata l’apertura del nuovo dipartimento di Auto da collezione che ci darà l’opportunità di intercettare una tipologia di clientela e collezionismo del tutto nuovi tramite l’organizzazione di due aste nel corso dell’anno». Non solo. «Sulla base della medesima strategia, un altro obiettivo significativo sarà quello di estendere l’attività continuando ad ampliare l’offerta dei servizi con l’apertura di altri dipartimenti, così da incrementare la nostra capacità di essere presenti in nuovi segmenti di mercato. In questo senso, ci stiamo strutturando per l’organizzazione di giornate di valutazione nelle principali città italiane».

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Pietro Roccasalva, Jockey full of Bourbon2, lotto n. 134 del 2003. Courtesy of Art-Rite

Occhi puntati sul primo appuntamento, allora. Di certo su Jungle dell’artista cinese Liu Ding, che ben rappresenta il taglio installativo della sua arte e che l’artista stesso descrive come il “ritratto del proprio soggiorno”, riprodotto nel tipico stile decorativo popolare cinese della fine degli anni ’90 (stima: €30.000 – €60.000). C’è anche Pietro Roccasalva tra le opere più significative, la sua Jockey full of Bourbonè stata esposta alla mostra Senso Unico: A show of eight contemporary Italian Artist presso il MoMA PS1, New York nel 2008. La valutazione pre-incanto: €10.000 – €20.000.

Cattura l’attenzione quella concezione di certificato di autenticità, che dà diritto a ricreare Closed Circuit, l’opera di Francis Alÿs del 2001 (stima: €8.000 – €12.000). Ancora, Periaqueductal Gray di Jurgen Ots, un collage di ritagli materici di schermi da proiezione vintage (stima: €5.000 – €10.000). Ma anche Patrick Tuttofuoco, il suo Velodream in legno, alluminio, plastica e tubolare metallico racchiude insieme partecipazione, “randomicità” e ironia.

Paola Pivi, Leoni, lotto n. 137 del 1998. Courtesy of Art-Rite

Altri titoli significativi: Leoni di Paola Pivi, un invito a un cambio di prospettiva (stima: €5.000 – €7.000). Semper eadem di Grazia Toderi, che trascende qualsiasi riferimento temporale (stima: €10.000 – €15.000). Fa tripletta Lily van der Stokker, «artista olandese», spiegano dalla casa d’aste, «che ha definito nel corso del tempo una poetica incentrata sull’elevazione artistica del quotidiano». Le tre opere in catalogo: Easy fun (design for wallpaper and couch) (stima: €2.000 – €4.000), Fluo orange wall painting and couch (stima:€2.000 – €4.000) e Art by older people (70 + 72) (Wall Painting and two fluo yellow chairs) (stima: €2.000 – €4.000).

Appuntamento a giovedì 9 febbraio, Palazzo Largo Augusto, Milano.

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