26 novembre 2019

Il Design italiano torna in patria, con Viscontea

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La casa d'aste Viscontea propone il Design italiano, con un'asta (quasi) tutta made in Italy: da Gio Ponti ad Arnaldo Pomodoro

Franco Albini per Poggi Pavia, Poltrone PL19, 1959
Franco Albini per Poggi Pavia, Poltrone PL19, 1959

Il prossimo 28 novembre, a Milano, la casa d’aste Viscontea proporrà l’Asta di Design, Modern & Decorative Arts. 327 i lotti proposti, con un’offerta che include i grandi attori del design italiano: Gio PontiCarlo BugattiFranco AlbiniOsvaldo BorsaniArnaldo Pomodoro sono solo alcuni degli artisti presenti.

Protagonista dell’asta, il mobile libreria disegnato da Gio Ponti e prodotto da Eugenio Quarti nel 1931, presentato con una stima di 100-150mila euro. Il pezzo unico, in radica con inserti in ottone e dettagli “alla pompeiana” fu realizzato per contenere l’Opera Omnia di Gabriele D’Annunzio. Altri i lotti di rilievo, come la libreria degli anni ’50 disegnata da Osvaldo Borsani, caratterizzata da decorazioni in bronzo di Arnaldo Pomodoro (7-10mila euro).

Impossibile non menzionare alcuni altri pezzi. La coppia di poltrone PL19 al lotto numero 244, disegno di Franco Albini che si sublima in ferro verniciato, ottone e pelle: tre i pezzi disponibili, con una stima di 8-10mila euro. Un’edizione molto rara, opera di Ugo La Pietra, al lotto numero 228: una libreria componibile del 1970, stimata 8-10mila euro. Le sedie disegnate da Ico Parisi e prodotte dai Fratelli Longhi nel 1969, valutate 2.400-3mila euro (4 pezzi). Al lotto 37, la rara poltrona in legno wengè degli anni ’50, disegnata da Eugenio Gerli per Tecno, stimata 6-8mila euro.

Non mancano alcuni nomi femminili, come Lina Bo Bardi, rappresentata al lotto 323 con una poltroncina girevole in ferro e plastica degli anni ’50-’60, proposta con una stima di 1.500-2mila euro. Ignazia Favata, con il tavolo-scrivania allungabile disegnato per Poggi Pavia, sublime nella pulizia e nella linearità del tratto (1.500-1.800 euro). La lampada da tavolo in ottone attribuita a Gabriella Crespi, mirabile nel dettaglio degli inserti naturalistici che caratterizzano il paralume (2-3mila euro).

Immancabile Gino Sarfatti, che compare tra i lotti con lampade da terra e da tavolo disegnate per ARTELUCE, con stime dai 3mila ai 5mila euro. Presenti marchi storici come Fontana Arte, Fornasetti, IMI (Industria Mobili Imbottiti), La Murrina, Manifatture COVA, THONET, solo per menzionarne alcuni.

 

 

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