22 novembre 2021

Il Ponte, torna all’asta l’Arte Moderna e Contemporanea. Le parole di Freddy Battino

di

I capolavori in vendita da Il Ponte attraverso lo sguardo del Capo Dipartimento, tra provenienze ed esposizioni eccezionali

ponte freddy battino contemporanea

30 novembre, Milano, Via Pontaccio 12. Segnatevi queste coordinate. Il Ponte Casa d’Aste torna in scena con l’attesissimo appuntamento dedicato all’Arte Moderna e Contemporanea e punta i riflettori su un catalogo particolarmente ricco, con nomi nazionali e internazionali che includono – tra gli altri – Piero Manzoni, Gino Severini, Giorgio De Chirico e Jean Fautrier. Parole d’ordine? Qualità, provenienze ben tracciate e importanti storie espositive. A pochi giorni dall’incanto abbiamo chiesto a Freddy Battino, Capo Dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea, un commento sullo stato del mercato dell’arte e le sue previsioni sulla vendita.

«Il mercato dell’arte moderna e contemporanea gode di ottima salute, a testimonianza di ciò basta guardare i risultati delle recenti aste europee e d’oltreoceano», rivela ad exibart l’esperto. «L’abbondanza di liquidità e l’incertezza che regna sul futuro dei mercati finanziari sta spingendo i collezionisti e gli investitori a spendere ingenti quantità di denaro in opere d’arte». Ma avverte: «È necessario non lasciarsi trascinare da un eccesso di euforia, comprando in materia scriteriata o seguendo le mode, bensì, seguire la grande qualità, tracciare la provenienza e la storia espositiva dei beni. Questo il criterio che ci ha guidato nella selezione di opere anche per questo appuntamento e la ragione che mi restituisce totale fiducia sul suo grande successo».

Ed ecco quindi una presentazione degli highlights dell’offerta, «opere provenienti da importanti collezioni private», spiega Freddy Battino, «capaci di riflettere il risultato di scelte mediate e di passioni durate intere vite». Qualche esempio? «Ci tengo a menzionare dapprima Il giorno e la notte di Giorgio De Chirico (stima: € 60.000 – 80.000), eseguito nel 1926 e appartenuto a Riccardo e Magda Jucker, proprietari di una collezione che annoverava alcune tra le più importanti opere impressioniste, metafisiche, futuriste e delle avanguardie del primo ventennio del Novecento. Segue poi l’opera del 1935 Nudo in riva al mare / La rosa del mare di Cagnaccio di San Pietro (stima: € 60.000 – 80.000), un esempio eccelso di quel “Realismo magico” in mostra proprio in questi giorni a Milano presso Palazzo Reale».

«Inoltre», aggiunge il Capo Dipartimento, «non posso non evidenziare la presenza di un raro pastello divisionista di Severini, Autoritratto del 1907-1908 (stima: € 150.000 – 200.000), di una magnifica combustione di Burri del ‘57 (stima: € 100.000 – 150.000) e di un’altra opera straordinaria per rarità e curriculum espositivo, un Achrome di Piero Manzoni (stima: € 350.000 – 500.000). Delle opere realizzate da Manzoni con i panini se ne conoscono solo 13 – l’ultima, passata in asta a Londra nel 2020 e di dimensioni leggermente più grandi di questa, ha totalizzando ben 1.7 milioni di sterline».

Ma non finisce qui, perché il martello de Il Ponte proseguirà la sua escalation anche il giorno seguente, il 1 dicembre, con un catalogo di oltre 200 lotti che spaziano da Christo a Jeff Koons a Michelangelo Pistoletto. Collezionisti, siete avvisati.

Da Manzoni a Burri. 5 highlights dell’incanto

ponte arte moderna contemporanea
Lotto 44: Piero Manzoni, “Achrome”, 1962 circa, pane e caolino, cm 17,5×26,5.
Provenienza: Collezione privata, Milano. Esposizioni: “Manzoni” MADRE Museo di Arte Contemporanea Donnaregina, Napoli, 20 maggio – 24 Settembre 2007, n. 379 ill. in catalogo; “Piero Manzoni Materials of His Time” Hauser & Wirth, Los Angeles, 16 febbraio – 7 aprile 2019; Hauser & Wirth, New York, 16 febbraio – 7 aprile 2019. Bibliografia: G. Celant “Piero Manzoni. Catalogo generale. Tomo secondo” Milano, Skira, 2004, p. 543, n. 1015 ill.; G. Celant “Manzoni” Milano, Electa, 2007, pp. 318 – 392, n. 379 ill.; L. M. Barbero “Azimut/h. Continuità e nuovo” Venezia, Marsilio Editori, 2014, p. 220 ill.; Opera registrata presso la Fondazione Piero Manzoni, Milano, con il n. 1236C/02. Valutazione € 350.000 – 500.000. Courtesy Il Ponte Casa d’Aste
Lotto 21: Cagnaccio di San Pietro, “Nudo in riva al mare / La rosa del mare”, 1935, olio su tavola, cm 104,5×82. Firmato e datato “IV – 1935” in basso a destra. Provenienza: Galleria del Levante, Milano – Monaco – Roma, n. 4518 (Nudo in riva al mare); Collezione Alberto Galardi, Santa Margherita Ligure – Milano; Galleria Il Gabbiano, Roma (Nudo in riva al mare); Galleria Gian Ferrari, Milano (La rosa del mare / Nudo in riva al mare), n. 3099. Valutazione € 60.000 – 80.000. Courtesy Il Ponte Casa d’Aste
Lotto 19: Giorgio de Chirico, “Il giorno e la notte”, 1925 – 1926, olio su tela, cm 41,5×27,5.
Firmato a sinistra verso il centro. Provenienza: Collezione Alberto Della Ragione, Genova; Galleria d’Arte Cairola, Milano; Collezione Riccardo e Magda Jucker, Milano; Collezione privata
Valutazione € 60.000 – 80.000. Courtesy Il Ponte Casa d’Aste
Lotto 24: Gino Severini, “Autoritratto”, 1907-1908, pastello su cartoncino, cm 27,8×32,4.
Firmato, datato e dedicato “A Gino Baldo uno fra pochi fratello nella lotta e nelle aspirazioni. Paris MCMVIII”. Provenienza: Collezione J. Severini, Parigi; Collezione Gina Franchini Severini, Roma; Galleria dello Scudo, Verona; Collezione privata, Milano. Esposizioni: “Gino Severini” Musée National d’Art Moderne, Parigi, luglio – ottobre 1967, n.117 in catalogo; “Aspetti dell’Arte a Roma 1870 – 1914” Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, 1972, n. 466 in catalogo; “Gino Severini” Museum am Ostwall, Dortmund, 7 marzo – 25 aprile 1976, n. 1 in catalogo; “Vom Licht zur Farbe” Städtische Kunsthalle, Düsseldorf, 27 maggio – 10 luglio 1977, n. 106 in catalogo; “Gino Severini” Galleria Daverio, Milano, 1982 – 1983, n. 1 in catalogo; “Gino Severini” Palazzo Pitti, Firenze, 25 giugno – 25 settembre 1983, n. 11 in catalogo; Bibliografia: “G. Severini “”Témoignages, 50 ans de réflexions”” Roma, 1963, p. 15 F. Bellonzi, T. Fiori “”Archivi del Divisionismo”” – vol. II, Roma, Officina Edizioni, 1968, tav. 2746 P. Pacini “”Percorso prefuturista di Gino Severini. IV”” in “”Critica d’Arte””, XIL, fasc. 140, marzo – aprile 1975, p. 53, tav. 26 M. Fagiolo dell’Arco, D. Fonti “Gino Severini” Milano, Edizioni Philippe Daverio, 1982, n. 1 ill. in copertina M. Fagiolo dell’Arco “”Tutta la vita di un pittore”” in “”Gino Severini, prima e dopo l’opera. Documenti, opere e immagini”” 1983, p. 18 G. Severini “”La vita di un pittore”” prefazione di Filiberto Menna, con una notizia biografica di Maurizio Fagiolo dell’Arco, Milano, Feltrinelli, 1983, ill. a colori in copertina P. Pacini “Gli Autoritratti di Gino Severini” Firenze, Calosci – Cortona, Leo S. Olschki, 1986, p.22, n. 2 ill. D. Fonti “”Gino Severini. Catalogo Ragionato”” Milano, Arnoldo Mondadori Editore – Edizioni Philippe Daverio, 1988, p. 87, n. 48. Valutazione € 150.000 – 200.000. Courtesy Il Ponte Casa d’Aste
ponte arte moderna contemporanea
Lotto 42: Alberto Burri, “Combustione”, 1957, acrilico, carta, vinavil, combustione su cartoncino applicato su faesite, cm 48×38. Firmato in alto a destra. Provenienza: Galleria Blu, Milano; Collezione Bariatti, Milano (ivi acquisito nel 1963); Collezione privata, Milano. Bibliografia C. Brandi, V. Rubiu “Burri” Roma, Editalia, 1963, p. 211, n. 259 ill. B. Corà “Alberto Burri. Catalogo Generale Pittura 1945 – 1957” Città di Castello, Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, 2015, tomo 1 p. 285, tav. 706 ill. a colori; tomo 6 p. 117. Valutazione € 100.000 – 150.000. Courtesy Il Ponte Casa d’Aste

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui