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Torna l’abituale appuntamento con AMAB – Assisi Mostra Arte Antiquariato Bastia Umbra. Dove? Negli spazi del Polo fieristico Umbria Fiere. Quando: dal 24 aprile al 3 maggio 2026. Appuntamento con la 51esima edizione, che punta i riflettori su antiquariato, arte moderna e contemporanea, design, grafica, gioielleria e l’arte in tutte le sue espressioni – senza limiti di categoria. «L’Umbria, terra di Medioevo e di spiritualità», dichiara Emo Antinori Petrini, Direttore di AMAB, «diventa il punto di partenza di una visione aperta: dall’Arte antica alle espressioni contemporanee. Ispirandosi allo spirito del francescanesimo come apertura al nuovo, AMAB si apre a tutte le forme d’arte, riconoscendo nella pluralità dei linguaggi una continuità naturale. La manifestazione custodisce la tradizione e, al tempo stesso, accoglie la ricerca artistica del presente, in un dialogo vivo e continuo. L’edizione di quest’anno segna così un passaggio consapevole: un percorso che dal Medioevo arriva al contemporaneo, fedele allo spirito di Assisi e alla sua vocazione universale».

Dimmi di sì
Manifattura Lenci Torino
1930
cm 37 x 29,5 x 14 3
Courtesy: Best Ceramics
Da Nuvolo ai costumi teatrali di Tita Tegano: che cosa non perdere
Quindi, ecco che cosa vedremo. Si parte dalla mostra dedicata a Giorgio Ascani, in arte Nuvolo (1926-2008) curata da Bruno Corà – rientra nel programma Nuvolo Centenario, un calendario di eventi che celebrano il centenario dalla nascita dell’artista. Le protagoniste assolute: circa 15 opere che ripercorrono la ricerca dell’artista, incluso un nucleo di otto lavori tratti dal ciclo Genesi, in cui la serigrafia raggiunge esiti di straordinaria complessità formale e cromatica; quattro Serotipie degli anni Cinquanta, in cui Nuvolo trasforma la serigrafia da tecnica riproduttiva a linguaggio pittorico e la utilizza per creare lavori unici e irripetibili; e ancora quattro opere dal ciclo OIGROIG, caratterizzate da rigorose simmetrie.
Tappa obbligata anche alla mostra curata da Raffaella Clerici e Clelia De Angelis, tutta dedicata ai costumi teatrali realizzati da Tita Tegano. Si tratta di una selezione di circa quindici costumi provenienti dalla collezione personale della costumista e scenografa, scomparsa nel 2022, e donata al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto dal marito Renato Bruson, celebre baritono italiano. Tra gli highlights, alcuni preziosi abiti di scena realizzati da Tegano per opere come Simon Boccanegra, Falstaff, La Traviata, Rigoletto, Otello, testimonianza di una lunga carriera che l’ha vista collaborare con i più grandi teatri lirici italiani, tra cui il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro San Carlo di Napoli e il Teatro Regio di Parma.

La line-up della rassegna, tra incontri e performance
Sabato 25 aprile c’è Moon in calendario, la performance di e con Simone di Stefano, accompagnata dalle musiche di Angelo Benedetti. Domenica 26 aprile si prosegue con Pace e A.I., un dialogo tra Monsignor Vincenzo Paglia e Lorenzo Fonda. Lunedì 27 aprile Andrea Baffoni presenta Natura Santa d’Avanguardia dedicato all’evoluzione del pensiero francescano nell’arte, mentre martedì 28 aprile Alessandro Delpriori incontra il pubblico in un talk dal titolo Le immagini di Francesco. Francesco e le immagini.
Si prosegue il 29 aprile in cui il concerto dedicato all’opera Rigoletto di Giuseppe Verdi, a cura del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, chiude la giornata e giovedì 30 aprile con l’incontro Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento in cui Costantino d’Orazio, direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria e Veruska Picchiarelli, curatrice, presentano la mostra attualmente in corso nel museo di Perugia. Da segnare in agenda anche altri due appuntamenti: sabato 2 maggio Bruno Corà, presidente della Fondazione Alberto Burri presenta un focus su Giorgio Ascani, in arte Nuvolo, e la chiusura della manifestazione domenica 3 maggio con la consegna del PremioMiglior Allestimento. Appuntamento a Bastia Umbra, per un viaggio attraverso i secoli dell’arte.

Madonna in trono col Bambino
1350 c.
Legno policromo
H cm. 135
Courtesy: Umbria Artis












